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Intercity e Freccia Bianca sono salvi, almeno per ora

Intercity e Freccia Bianca sono salvi, almeno per ora

I convogli dati per eliminati sono ricomparsi nell’orario invernale. In attesa dell'incontro tra Trenitalia e il governo, fissato per mercoledì, continuate a sottoscrivere la nostra raccolta firme

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ROMA. Molti Intercity risultano confermati. I Freccia Bianca della Tirrenica idem, anche se con numeri “provvisori” diversi da quelli assegnati finora. I biglietti di qualche treno sono in vendita fino all’8 febbraio e altri si potranno acquistare solo dal 9 febbraio. Ma tutto sommato i tagli denunciati da 9 Regioni, con la Toscana in prima fila, sembrano in buona parte scongiurati.

Cosa sia successo non è ancora chiaro. Certo è che molti convogli dati per persi sono ricomparsi nell’orario invernale delle Ferrovie, inseriti da venerdì nei sistemi di consultazione e di vendita di Trenitalia. Con una nota ufficiale, la società annuncia che sono prenotabili i viaggi su 309 treni a media e lunga percorrenza che rappresentano «circa i due terzi dell’offerta complessiva di collegamenti previsti dal 15 ottobre». Quelli che mancano saranno inseriti «progressivamente» nelle prossime settimane.

Una buona notizia, per il ministero dei Trasporti, all’oscuro della novità. Buona, certo, ma non sufficiente ad annullare l’incontro fissato con l’amministratore delegato di Trenitalia, convocato dal sottosegretario Erasmo D’Angelis per mercoledì. L’azienda dovrà spiegare perché continua a tagliare il trasporto regionale e interregionale, privilegiando l’Alta velocità, quando il mandato del governo è di investire la cassa per potenziare il trasporto pubblico che serve ai pendolari. In attesa di questo incontro continuate a sottoscrivere la nostra petizione: abbiamo superato le 2.500 firme.

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