Il Tirreno

Toscana

Maltempo, strade ancora isolate e famiglie fuori casa

Maltempo, strade ancora isolate e famiglie fuori casa

A Volterra la viabilità sulla regionale 439 è ancora interrotta. Nel comune di Bagni di Lucca la località di Limano si raggiunge solo a piedi e con mezzi di emergenza, mentre la parte alta della frazione di Benabbio è isolata

4 MINUTI DI LETTURA





Strade interrotte, famiglie isolate o costrette a rimanere fuori casa. È ancora emergenza dopo il maltempo in Toscana. La Sala Operativa Unificata della Protezione civile della Regione Toscana ha fatto il punto della situazione dopo le forti piogge dei giorni scorsi. A Volterra la viabilità sulla regionale 439 è ancora interrotta e sono in corso interventi provvisori di ripristino. Interrotte anche alcune strade comunali e vicinali, interessate anche queste da interventi per garantirne la transitabilità. Ci sono un centinaio di persone, che abitano in zone di campagna, raggiungibili solo a piedi. Restano non agibili le palestre comunali di Lecceti e Saline e la scuola primaria e secondaria inferiore.

Nel comune di Bagni di Lucca la località di Limano si raggiunge solo a piedi e con mezzi di emergenza, mentre la parte alta della frazione di Benabbio è isolata. Nel comune di Barga, sono state evacuate 45 famiglie. Situazione difficile anche nei comuni di Castiglione Garfagnana (una famiglia isolata) e in quello di Coreglia Antelminelli (10 famiglie isolate ed altre 6 costrette a raggiungere soltanto a piedi le loro abitazioni). Evacuata un'abitazione anche nel comune di Stazzema.

Una frana sulla provinciale 37 ha isolato il comune di Fabbriche di Vallico: organizzato un temporaneo avamposto medico con ambulanza e attivati volontari con torre faro per l'illuminazione notturna. Nel Grossetano sono chiusi i servizi di piena del torrente Sovata e del fiume Bruna. Un edificio inagibile a Vetulonia ha costretto l'evacuazione di una famiglia che ha trovato sistemazione autonoma. Permangono alcune chiusure e/o limitazioni di transito sulla viabilità provinciale.

alla1

(Nella foto gli allagamenti a Molino d'Era)

Nella provincia di Pistoia sono segnalati smottamenti e frane nel comune di Pescia e una frana a Buggiano. Nel Senese, nel comune di Buonconvento sono in atto le operazioni di ripulitura e rimangono evacuate, almeno fino a domani, 25 persone di cui 3 ospitate presso strutture ricettive. Restano chiuse le linee ferroviarie Siena-Chiusi e Siena-Grosseto. Allagata la zona industriale di San Gimignano. Per quanto riguarda la provincia di Arezzo, è chiuso il Centro Operativo di Piena. Le strade provinciali ancora chiuse dopo gli allagamenti sono la 26 dell'Esse e la 22 Vecchia Senese.

A San Giovanni Valdarno sono in corso le operazioni di ripristino dei danni causati dalle esondazioni dei Borri delle Ville, della Madonna e della Quercia. A Monte San Savino è in corso la verifica di una frana e la sua sistemazione. Varie le criticità in tutta la provincia di Firenze. Nel comune di Firenzuola è crollato un ponte e 10 residenti possono raggiungere le proprie abitazioni soltanto a piedi. Nel comune di Greve in Chianti 2 le famiglie evacuate e ospitate dal comune.

Nel comune di Firenze sono risolte quasi tutte le criticità. Rimangono disagi nell'Empolese Valdelsa, dove sono ancora in corso i lavori di ripristino della viabilità: ancora chiuse le provinciali 108 e la regionale 429 dal km 43 al km 46.

(castiglione

(Nella foto Castiglione della Pescaia)

SOPRALLUOGO DI ROSSI IN GARFAGNANA

Sopralluogo nelle zone della media valle e Garfagnana colpite dall'alluvione oggi del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Poi, nel nuovo plesso scolastico di Gallicano si è svolto un incontro con la popolazione, a cui ha partecipato il ministro dell'ambiente Andrea Orlando. Tra gli altri erano presenti anche l'assessore all'ambiente Anna Rita Bramerini, sindaci, il presidente della Provincia Stefano Baccelli e parlamentari della zona. Tre gli impegni assunto di Rossi nel corso della riunione. In primo luogo ai sindaci verranno garantite le risorse per gli interventi di somma urgenza.

"Ho parlato con il governo e con il prefetto Gabrielli - ha detto Rossi - che mi hanno assicurato che le somme necessarie ci sono. La prossima settimana terremo a Firenze proprio con i sindaci e il capo della Protezione civile nazionale un incontro per quantificare danni e definire gli interventi di somma urgenza. La Regione stanzierà inoltre un milione di euro da destinare a contributi per le famiglie danneggiate, che potranno utilizzarli per acquisto di nuovi mobili o auto, così come abbiamo fatto in altre occasioni. Per le attività produttive e commerciali - ha proseguito Rossi - metteremo a disposizione un servizio di Fidi Toscana, per garantire prestiti attraverso le banche il cui rimborso possa iniziare 18 mesi dopo, con garanzie a carico di Fidi e interessi a carico Regione".

"Ma dobbiamo pensare anche alla prospettive - ha proseguito il presidente - Per questa zona penso a un piano di investimenti di 5 milioni l'anno per 7-10 anni, risorse che devono stare fuori dal patto di stabilità ed essere utilizzate per la messa in sicurezza del territorio. Faccio inoltre un appello alle comunità locali, cittadini e istituzioni perchè facciano la loro parte per far uscire la zona dall'emergenza. Bisogna liberare i torrenti tombati, fare costantemente la manutenzione dei fossi. Questo deve diventare un impegno quotidiano per tutti e tutti devono essere più rigorosi nella vigilanza".

"Infine la manutenzione del bosco - ha concluso tra gli applausi il presidente Rossi - La Regione ha già investito per questo 40 milioni e altri ne investirà. Ma perchè questo impegno, essenziale per la sicurezza del territorio possa avere sostenibilità economica occorre chiudere il cerchio della filiera bosco-legno-energia, realizzando piccoli impianti a biomasse a chilometri zero. Solo così la coltivazione del bosco diventerà, oltre che utile, anche economicamente sostenibile. Su questo chiedo ai sindaci e agli enti locali un impegno maggiore, per evitare, come spesso succede, che la protesta di poche persone blocchi la realizzazione di questi impianti".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa