Il Tirreno

Toscana

Costa concordia

Concordia, Gabrielli: “Trovati altri resti, attendiamo gli esami del Dna”

Concordia, Gabrielli: “Trovati altri resti, attendiamo gli esami del Dna”

Il capo della protezione civile è intervenuto a Montignoso e ha fatto riferimento anche al porto in cui sarà smaltito il relitto: "Sarà la Regione a dare l'autorizzazione al trasferimento". E il Consiglio regionale chiede all'unanimità che sia smantellato a Piombino

2 MINUTI DI LETTURA





I resti trovati alcuni giorni fa nella ricerca dei dispersi della Costa Concordia non sono gli unici: ce ne sono altri sui quali saranno condotti gli esami del Dna. Lo ha detto il capo della Protezione civile Franco Gabrielli: sui primi resti "stiamo aspettando gli esiti delle analisi scientifiche. Tra l'altro ne sono stati trovati altri che sono all'esame del Dna. Al di là delle facili anticipazioni dobbiamo aspettare i risultati che ci daranno conferma o meno dell'appartenenza dei resti ai dispersi".

Si sta lavorando alla "stabilizzazione della nave affinché possa affrontare l'autunno e l'inverno; poi procederemo alla verifica della fiancata che era sommersa, dove andranno collocati i cassoni": il capo della Protezione civile Franco Gabrielli ha parlato della situazione della Costa Concordia all'apertura del Festival della protezione civile provinciale a Montignoso.

Riguardo la destinazione del relitto, ha aggiunto, "continuiamo ad avere il riferimento di Piombino ma è la Regione l'ente che ha la responsabilità del trasporto, perché la nave è un rifiuto. Sarà la Regione - ha spiegato - a dare l'autorizzazione al trasferimento e tutto questo sarà possibile a Piombino se Piombino sarà in grado di accoglierla". Gabrielli ha parlato della situazione del relitto a margine del Festival della protezione civile provinciale in corso a Montignoso (Massa Carrara). "Nei prossimi giorni - ha poi detto - termineremo l'ispezione dei fondali e inizieremo quella degli interni. Sono luoghi complicati".

CONSIGLIO TOSCANA, SIA SMANTELLATA A PIOMBINO
Il presidente e la Giunta toscana si impegnino ''a proseguire con fermezza sulla strada dell'affidamento al porto di Piombino dei lavori di smantellamento del relitto della Costa Concordia''. Lo chiede una mozione approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, presentata dal gruppo Fdi. Il documento chiede anche di vigilare con attenzione e rigore ''sull'effettuazione degli interventi di adeguamento portuale'' a Piombino

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore