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Toscana

Arrestata Lorenzetti, ex presidente Umbria: accusata di corruzione per Tav in Toscana

Arrestata Lorenzetti, ex presidente Umbria: accusata di corruzione per Tav in Toscana

L'ex governatrice e attuale presidente di Italferr ai domiciliari, con altre 5 persone, nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Firenze: rischio di reiterazione del reato. Avrebbe agevolato due società in cambio di favori per marito

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La presidente di Italferr, Mariarita Lorenzetti, è stata messa agli arresti domiciliari nell'ambito di un'indagine della Procura di Firenze relativa a lavori della Tav in Toscana. A suo carico - secondo le prime informazioni - verrebbero ipotizzati i reati di corruzione e associazione per delinquere. Lorenzetti, ex presidente della Regione Umbria, ha sempre sostenuto la correttezza del proprio operato.

Nel totale sono sei le persone finite agli arresti domiciliari nell'ambito dell'indagine della procura di Firenze sugli appalti per la Tav. Lorenzetti è accusata di essersi adoperata perché venissero pagate due società impegnate nei lavori della Tav a Firenze, per le quali i versamenti erano in ritardo, la presidente di Italferr Maria Rita Lorenzetti messa ai domiciliari per l'indagine dei pm toscani. E' quanto emerge dall'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari che le è stata notificata stamani. In cambio la Lorenzetti avrebbe ricevuto presunti favori professionali per il marito. 

Per questa vicenda la presidente di Italferr aveva ricevuto un avviso di garanzia nel gennaio scorso quando la sua abitazione era stata perquisita.

 

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