Attenzione
Pisa sorride, altri cinque anni di Ryanair
L’accordo dell’aeroporto con il colosso dei voli: O’Leary punta a tre milioni di passeggeri
PISA. Ryanair continua a scommettere sul Galilei e alza l’asticella dei suoi sforzi nel traffico in cielo: entro il 2018 saranno 3 milioni i passeggeri trasportati dal vettore irlandese in arrivo o in partenza dallo scalo pisano.
È il vincolo inserito nel nuovo accordo di partnership con la Sat, la società di gestione dell’aeroporto, che allunga al 31 dicembre 2018 la scadenza del contratto prevista in origine per il gennaio 2016.
L’incremento in progressione geometrica per costruire poco alla volta il 15 per cento di crescita del volume di passeggeri targati Ryanair per i prossimi cinque anni significherà anche una ricaduta occupazionale sul territorio. Secondo una ricerca dell’Aci (Airports council international) ogni milione di passeggeri genera almeno mille posti di lavoro. Tradotto: se la compagnia irlandese manterrà l’impegno, a Pisa potrebbero arrivare circa 400 nuove assunzioni. Numeri e prospettive, per ora sulla carta, ma sulle quali i protagonisti riservano grandi aspettative.
Ryanair ha sette aerei su Pisa, 446 voli settimanali, oltre 2,6 milioni di passeggeri e muove almeno 2.600 lavoratori aeroportuali.
Sulla fusione Pisa-Firenze con la nascita di una holding per i due scali, O’Leary si chiama fuori. «È un’operazione su cui non possiamo dire niente. Supporteremo Pisa se riterrà che questa sia la sua strategia. Ma nel merito non ci pronunciamo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

