Il Tirreno

Toscana

Inquinano il mare con... secchiello e paletta

di Rino Bucci
Inquinano il mare con... secchiello e paletta

Sardegna: bimbi scavano un canale sulla spiaggia facendo sfociare le acque sporche della laguna. Denunciati i genitori (fiorentini)

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A colpi di secchiello e paletta si sono aperti la strada verso l’accusa di danno ambientale. Il capo d’imputazione, però, graverà sulle spalle dei genitori perché i due colpevoli non hanno più di sette anni. Le vacanze in Sardegna per una famiglia fiorentina da rilassanti hanno preso una piega tra il tragico e il comico. Mauro Antelmi, “business architect” a Gucci Firenze e padre dei bambini che giocavano sull'arenile, è furioso, non rilascia commenti ma promette azioni legali contro il Comune di Valledoria.

Sabato pomeriggio i piccoli erano alle prese con la costruzione di una diga di sabbia, una di quelle infrastrutture sul bagnasciuga che impegnano anche per un intero pomeriggio. In realtà, stavano anche aprendo un canale in un lembo finissimo di rena che divide la foce del fiume Coghinas, che in estate però non sfocia ma forma una sorta di laguna, dalla spiaggia di San Pietro. Realizzato il varco i liquami delle foce sono confluiti in mare e la spiaggia da verde smeraldo è diventata giallo paglierino. A quel punto, il parapiglia: i turisti si sono allarmati, è stato contattato l’assessore al turismo e sono arrivati i vigili. Alla fine è partita una segnalazione per danno ambientale a carico di Antelmi e consorte. La coppia al comando dei vigili ha provato a far rientrare il problema, a spiegare, ma inutilmente.
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Alla fine i toscani hanno lasciato l’isola con un segnalazione alla Procura della Repubblica di Sassari. In base al decreto legislativo 152/2006 la famiglia fiorentina rischia una multa da 600 euro in su e un processo penale. «La nostra non è un’amministrazione di sceriffi – si giustifica il sindaco di Valledoria, Tore Terzitta - e non intendiamo perseguitare nessuno, specialmente i nostri ospiti. Ribadiamo però che la gestione dei delicati equilibri dell’area della foce debba essere svolta da chi ha le competenze tecniche per farlo e non da altri. Preferisco essere criticato per eccessiva attenzione all’ambiente piuttosto che per colpevole lassismo. Stiamo parlando della zona di interfaccia mare-laguna di un sito di interesse comunitario e di una zona di protezione speciale delle foci del fiume Coghinas. Una delle più importanti d’Italia». Giovedì Goletta Verde ha inscenato un blitz sulla spiaggia di Valledoria in sostegno della famiglia fiorentina a cui offrono assistenza legale.

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