La protesta
Omicidio-suicidio a Marina di Massa, parla il fratello di Loiola
Ivan racconta: "Mio fratello non era un mostro. La sera prima sorrideva alle bambine. Poteva rifarsi una vita, invece ha fatto una cosa atroce". Alle 21,30 a Massa una fiaccolata contro il femminicidio
MASSA Il fratello Ivan ha ancora negli occhi la festa per il suo compleanno, sabato sera al Kokomo. Lui e gli amici hanno fatto coraggio a Marco Loiola per consolarlo della imminente separazione dalla moglie: «Gli abbiamo detto che lo avremmo portato a ballare, che avrebbe conosciuto delle ragazze e che si sarebbe rifatto una vita. Sapevo che in mente aveva dell’altro, ma speravo di tirargli su il morale. Vederlo così mi faceva davvero male».
Sapevi che voleva uccidere Cristina? «Macchè, se lo avessi sospettato non sarebbe successo tutto questo. Sapevo che covava del rancore nei confronti di quell’uomo che poi ha colpito in via Fosdinovo. Ero convinto che prima o poi lo avrebbe affrontato, ma pensavo lo volesse prendere a pugni. Probabilmente in questo modo avrebbe perso Cristina per sempre, ma almeno la rabbia se ne sarebbe andata. Invece ha tenuto tutto dentro».
Ha minacciato anche le bambine... «Lo so. Non voglio difendere mio fratello Marco, quello che ha fatto è atroce. Ma io gli sono stato a fianco in questi mesi, io l’ho visto devastarsi l’anima nel pensiero che la sua donna era di un altro. Ne era convinto, non so neppure se è vero e non lo voglio neppure sapere. Cambia poco, direi. Cristina aveva un ottimo rapporto sia con me sia con la mia compagna Helga. Le avevo parlato, le avevo detto di non attaccarlo in quel modo. Quando Marco ha temuto di perdere le figlie ha capito che aveva toccato il fondo e che per lui non c’era via d’uscita. La disperazione gli ha annientato le forze».
La forza per picchiarla però l’ha trovata per ben tre volte. Era un violento. «Non lo giustifico, sia chiaro. Sto male al pensiero di mia cognata con i segni delle botte sul corpo. Quando lei gli diceva che non sarebbero più tornati insieme e che le bimbe non le avrebbe riviste più diventava una furia».
OGGI I FUNERALI DI CRISTINA. Si svolgeranno mercoledì 31 luglio, alle 16,30 nel Duomo di Massa, i funerali di Cristina Biagi, 38 anni. In occasione dei funerali il sindaco di Massa Alessandro Volpi ha proclamato il lutto cittadino per l'intera giornata.
L'omicida aveva minacciato anche le figlie - Le foto di Marco e Cristina
Ai funerali parteciperanno rappresentanze istituzionali di tutto il territorio. Sempre mercoledì 31 luglio, alle 21, l'associazione "Se non ora quando" ha organizzato una fiaccolata ''in ricordo di Cristina Biagi e di tutte le 80 vittime di quest'anno di femminicidio'', in piazza Aranci, nel centro storico di Massa.
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