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In Toscana boom della differenziata grazie al porta a porta

In Toscana boom della differenziata grazie al porta a porta

Secondo i dati di Publiambiente la percentuale di raccolta differenziata in Toscana nel 2011 è stata pari al 42,2% contro una media nazionale del 35% 

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Ben 11 dei 28 comuni gestiti da Publiambiente, che si occupa del servizio rifiuti nella Toscana centrale, hanno superato il 90% di raccolta differenziata nei primi quattro mesi di quest'anno, grazie alla scelta del "porta a porta" rispetto al tradizionale cassonetto (TUTTI I DATI). Il dato è emerso oggi in Regione Toscana nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato gli assessori all'ambiente Anna Rita Bramerini e alla presidenza Vittorio Bugli, insieme, tra gli altri al presidente di Publiambiente Paolo Regini.

Tra i comuni della Toscana centrale serviti da Publiambiente, quello che nei primi quattro mesi di quest'anno ha raggiunto la percentuale più alta di differenziata è Gambassi Terme (Firenze), con il 97,28%, seguito da Lamporecchio (Pistoia) con il 95,36% e da Larciano (Pistoia) con il 94,64%.

Buone anche le prestazioni del Circondario empolese-Valdelsa, che "piazza" 11 comuni ai primi 15 posti della classifica di Publiambiente. Pur arrivando dopo Montespertoli, Montelupo Fiorentino, Cerreto Guidi, Vinci, Capraia e Limite e Fucecchio, Empoli con i suoi 47mila abitanti è la realtà più importante e nel maggio 2011 ha iniziato la raccolta dei rifiuti col sistema porta a porta e a fine 2012 ha raggiunto il traguardo di portare la produzione pro capite di rifiuti che finiscono in discarica a meno di 75 chili all'anno.

Uno dei maggiori risultati che si ottengono con il porta a porta, è stato spiegato, oltre all'aumento della raccolta differenziata, è la diminuzione della produzione di rifiuti che, secondo i dati di Publiambiente sono calati complessivamente del 31%, e dell'81% gli indifferenziati. La percentuale di raccolta differenziata in Toscana nel 2011 è stata pari al 42,2% (contro una media nazionale del 35%) con un +2,1% rispetto al 2010. La quota totale del 45% è stata raggiunta nel solo Ato centro. Le percentuali di raccolta differenziata sono state possibili anche grazie ai 77,5 milioni di euro di finanziamento che la Regione Toscana ha concesso nel periodo 2007-2011 a favore degli Ato, delle Province e in seguito agli accordi coni Consorzi che si occupano del riciclo dei vari materiali come plastica, vetro e metalli.

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