Gioco
Giovani e innovazione, Oscar dell’agricoltura alle 7 migliori aziende
Festa al Beach Club di Cinquale per gli Oscar Green 2013. I riconoscimenti sono andati ai “nuovi contadini” e alle loro avventure imprenditoriali che si sono distinte per originalità, sostenibilità e passione. Premiato anche Il Tirreno per la vicinanza al territorio e per i tanti articoli sulla rubrica del Gusto del lunedì
Bella festa, giovedì 25 luglio al Beach Club di Cinquale per l’assegnazione degli Oscar Green 2013 da parte di Coldiretti. Sessantanove le aziende toscane che si erano candidate agli Oscar dell’agricoltura, sette le vincitrici: giovani, motivate, con idee da spendere (FOTO).
Durante la premiazione un riconoscimento anche al Tirreno, ritirato dal direttore Roberto Bernabò, per la vicinanza al territorio e per i tanti articoli sulla rubrica del Gusto del lunedì (a cui si aggiungono l’inserto mensile invernale e la pagina del giovedì nell’inserto estivo), in cui diamo voce ai prodotti del territorio e alle tante realtà artigianali toscane spesso sconosciute.
I riconoscimenti sono andati ai “nuovi contadini” e alle loro avventure imprenditoriali che si sono distinte per originalità, innovazione, sostenibilità, passione. Sette le categorie che hanno evidenziato la presenza di un numero crescente di ragazzi disposti a lasciare un impiego fisso pur di riavvicinarsi ad una vita a contatto con la natura e con quelli che ritengono essere i valori fondanti dell’esistenza.
L’azienda Le Ceregne di Pieve Santo Stefano (Ar) coniugando tradizione e innovazione, si è aggiudicata la sezione “Stile e Cultura di Impresa. Nella categoria “Non solo agricoltura” ha fatto la differenza il progetto della Bagnolo di Larciano (Pt) dove si fa olio ma è stato allestito anche un museo con i vecchi strumenti rurali. Per “Esportare il territorio” è stato premiato il primo spumante di Sangiovese metodo classico de L’Aietta di Montalcino, che ha fatto proseliti dal Sol Levante agli Stati Uniti. E ancora: ha conquistato la categoria “In filiera” la neonata associazione Agrozootecnia Toscana di Firenze per aver fornito lo sbocco sul mercato ad un gruppo di allevatori di cinta senese e chianina Igp. Puntando sull’accorciamento della filiera, sposando il rapporto diretto con il consumatore, la Lucchetti e Ferrari di Pontremoli (Ms) si è aggiudicata la sezione “Campagna Amica”. A distinguersi per creatività la società agricola I Facoceri di San Casciano Val di Pesa (Fi) dove si fa agri-cinema, terapia per bambini e anziani, mentre presto sarà operativa un’applicazione per cellulari con cui giocare o far coltivare l’orto a proprio nome. Infine, per “Paese Amico”, l’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo Statale Enrico Fermi di Quarrata (Pt) dove i ragazzi oltre a studiare le classiche materie scolastiche, praticano anche un progetto didattico legato all’orto.
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