Il dolore
Concordia, scafo si corrode: la prua si è abbassata
La corrosione e i cedimenti sarebbero stati osservati in recenti ispezioni subacquee. Intanto a Grosseto è in corso una nuova udienza del processo
La progressiva corrosione dello scafo e iniziali cedimenti sarebbero stati osservati in recenti ispezioni subacquee alla Costa Concordia, circostanze che sarebbero tali da determinare un ulteriore abbassamento sul fondale. In particolare la prua sarebbe calata in modo visibile rispetto al pelo dell'acqua. Le ispezioni subacquee non avrebbero invece rilevato fenomeni di inquinamento, né delle acque né rispetto a fauna e flora marina. Secondo alcune ipotesi, è come se lo scafo, progettato per altre funzioni, ovviamente privo di manutenzione, e sottoposto a stress "meteomarini" e degrado da 18 mesi, stia cedendo sotto il peso della nave stessa. Dalle osservazioni subacquee anche le rocce entrate nello scafo starebbero contribuendo ad accentuare i fenomeni di corrosione della Concordia, con un indebolimento della struttura. I sopralluoghi sono stati eseguiti nell'ambito dell'inchiesta per disastro ambientale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

