Il dolore
Ancora allerta mareggiate in Toscana
Da mercoledì alle 11 fino alle ore 8 di giovedì la sala operativa della protezione civile ha amesso un avviso di criticità moderata
Allerta mareggiate in Toscana da domani alle 11 fino alle ore 8 di giovedì. L'avviso, di criticità moderata, emesso dalla Sala operativa permanente della Protezione civile regionale, riguarda la costa toscana dalla Versilia alla foce dell'Arno e le isole dell'Arcipelago. Le previsioni sono infatti di moto ondoso in graduale aumento fino a mare agitato a nord di Capraia e lungo la costa centro-settentrionale. Le stime indicano l'altezza d'onda fino a 4 metri al largo e 3 metri lungo la fascia costiera con intervallo fino a 9 secondi.
La Toscana chiede lo stato d'emergenza per le mareggiate. La Regione delibererà lo stato di emergenza per le zone costiere colpite dalla mareggiata di venerdì 24 e sabato 25 maggio scorsi. È il primo passo deciso oggi dal presidente Enrico Rossi, al termine di un incontro a cui hanno partecipato i rappresentanti delle province di Massa-Cararra, Lucca, Pisa e Livorno, dei Comuni interessati i rappresentanti dei balneari e delle forze economiche delle varie zone, oltre che i funzionari dei settori regionali interessati. «La costa e le spiagge - ha detto tra l'altro il presidente Rossi - rappresentano un valore ambientale e anche economico che non possiamo permetterci di perdere. Senza pretendere di sostituirsi ai Comuni e alle Province, la Regione può e vuole svolgere un ruolo per cercare di mettere a regime una capacità di intervento omogenea lungo tutto il litorale».
Per questo il governatore ha proposto di procedere alla dichiarazione di emergenza e alla rapida rilevazione dei danni sofferti dagli operatori perchè la Regione stessa possa intervenire con proprie risorse, da distribuire tramite un bando. Stessa disponibilità di intervento è stata offerta dal presidente Rossi in materia di ripulitura delle spiagge mentre si è concordato di mettere a punto rapidamente un piano puntuale e di rapida attuazione per i ripascimenti nelle spiagge più erose. Infine il presidente si è soffermato sulla necessità di «oliare» la macchina di comunicazione delle criticità, invitando tutti a riservare la massima attenzione agli avvisi diramati dalla protezione civile, ai quali contribuisce anche il Lamma, «una struttura - ha detto - a cui tutti fanno riferimento nell'intero bacino Mediterraneo».
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