Sicurezza
È morto Little Tony, l’Elvis di casa nostra
Il decesso è avvenuto a Villa Margherita, a Roma, dove era ricoverato da tre mesi a causa di una grave malattia. Tante le sue esibizioni in Toscana
È morto lunedì sera a Roma Little Tony, all'anagrafe Antonio Ciacci. Il cantante, aveva 72 anni ed era originario di Tivoli (Roma). Il decesso è avvenuto a Villa Margherita, dove era ricoverato da tre mesi per una grave malattia. I funerali si svolgeranno giovedì al Divino Amore.
Da giovane ha iniziato a interessarsi di musica grazie a una passione di famiglia. Rientrato in Italia dall'Inghilterra, nel 1961 partecipa al Festival di Sanremo in coppia con Adriano Celentano. Canta "24 mila baci" classificandosi al secondo posto. Sempre nel 1961 incide diverse canzoni per alcuni film. Il primo successo discografico è del 1962: "Il ragazzo col ciuffo". Nel 1962 partecipa al Cantagiro con il brano "So che mi ami ancora". Nel 1965 è semifinalista a Un disco per l'estate con "Viene la notte".
Trionfo nel 1966 quando porta al Cantagiro "Riderà". La canzone non vincerà la manifestazione ma venderà oltre un milione di copie. L'anno dopo un altro grande successo: la sanremese "Cuore matto" arriva prima in classifica e rimane tra i primi posti per 12 settimane consecutive. Del '68 ancora al Festival di Sanremo con "Un uomo piange solo per amore". Nel 1974 e' di nuovo a Sanremo con Cavalli e a Saint Vincent, semifinalista di Un disco per l'estate con Quando c'eri tu. Nel 1975 incide l'album Tony canta Elvis, in cui rende omaggio al suo maestro interpretandone vari classici. Nel 2003 partecipa di nuovo al Festival con "Non si cresce mai" in coppia con Bobby Solo. Nel 2008 parteciperà di nuovo al Festival col brano "Non finisce qui".
Tante le sue esibizioni anche in Toscana. In questo video il suo spettacolo a Castiglioncello nel 2010:
(Video da Youtube di Andrea Bernardini)
Voi con quale delle sue canzoni vi sentite di ricordarlo? Scrivetecelo qua sotto
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