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Omicidio di Castagneto, il sangue di Ilaria sui pantaloni di Ndoye
Lo hanno stabilito gli esami del Ris di Roma, secondo quanto riferito dal procuratore di Livorno Francesco De Leo
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Il sangue che ha lasciato tracce sui pantaloni di Ablaye Ndoye, accusato dell'omicidio della della diciannovenne Ilaria Leone, come anticipato dal Tirreno una settimana fa è «perfettamente sovrapponibile» a quello della vittima «oltre ogni ragionevole dubbio». Lo hanno stabilito gli esami del Ris di Roma, secondo quanto riferito dal procuratore di Livorno Francesco De Leo. Ilaria Leone venne trovata morta in un uliveto a Castagneto Carducci il mattino del 2 maggio. Il giorno dopo fu arrestato il giovane senegalese. Ulteriori esami da parte del Ris sono ancora in corso su altri campioni biologici e nei prossimi giorni ci saranno i risultati.
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