Proteste
Folla commossa per l’ultimo saluto a Ilaria Leone
L'intera comunità si è stretta attorno alla famiglia della ragazza di 19 anni uccisa la notte dello scorso primo maggio. "È una ferita che non si rimarginerà - ha detto padre Silvano - , ma dobbiamo ripartire. Il Signore ha strappato dai nostri occhi Ilaria, perché aveva bisogno di un fiore, bello e gioioso"
Un mare di persone ha voluto salutare per l'ultima volta Ilaria Leone, la giovane di 19 anni uccisa la notte dello scorso primo maggio e trovata in un oliveto a ridosso di Castagneto. L'intera comunità si è stretta attorno alla famiglia della ragazza. Prima della funzione funebre, celebrata da padre Silvano Fracasso, amici e parenti sono arrivati alla spicciolata davanti alla chiesa. Si sono fermati lungo la scalinata, senza riuscire a trattenere le lacrime.
"È una ferita che non si rimarginerà - ha detto padre Silvano - , ma dobbiamo ripartire. Il Signore ha strappato dai nostri occhi Ilaria, perché aveva bisogno di un fiore, bello e gioioso". Alla funzione erano presenti anche il presidente della Provincia Giorgio Kutufà e il sindaco di Castagneto Fabio Tinti, che ha chiesto alla comunità di continuare a dimostrare solidarietà alla famiglia: "Per ripartire bisogna essere uniti".
Fuori dalla chiesa, ad applaudire il feretro di Ilaria, oltre cinquecento persone attonite davanti alla tragedia che ha sconvolto la famiglia della giovane e l'intero paese (VIDEO).
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