Il Tirreno

Toscana

Sui vestiti di Ndoye c’è il dna della vittima

di Alessandro De Gregorio
Sui vestiti di Ndoye c’è il dna della vittima

Delitto di Castagneto, prime indiscrezioni sugli esami: ci sarebbero altri profili genetici sul corpo della ragazza

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CASTAGNETO. Tracce di sangue della vittima. E profili genetici diversi. Gli esami nei laboratori del Ris di Roma cominciano a fornire le prime risposte. Sono risposte ufficiose, indiscrezioni sussurrate che in questa fase nessuno conferma, ma che neanche ricevono smentite.

Partendo dagli accertamenti ematici, fonti investigative specificano anche dove sarebbero state riscontrate tracce di sangue di Ilaria Leone, la diciannovenne massacrata la sera del primo maggio: sarebbero state trovate su alcuni indumenti di Ablaye Ndoye, il senegalese di 34 anni arrestato due giorni dopo l'omicidio.

Anche se dobbiamo ancora parlare di vestiti “attribuiti” a Ndoye. Perché sono indumenti (non sappiamo quali, se una maglietta o un paio di jeans o di mutande) contenuti nello zaino che il senegalese continua a non riconoscere come proprio. Uno zaino particolare, uno degli indizi più gravi in base ai quali Ndoye è finito in carcere ed è tuttora lì, visto che conteneva il cellulare della ragazza scomparso dalla scena del delitto.

Lui però è irremovibile. L'unica cosa che ha riconosciuto come sua è stata la mountain bike senza fanale, una delle due bici che i carabinieri avevano sequestrato nella casa di altri senegalesi, a Donoratico, dove avevano arrestato Ndoye.

L'avvocato dice che «Ablaye Ndoye si è chiuso in un mutismo assoluto, in se stesso, come se fosse distante da tutto e da tutti. Ha detto che quel che doveva riferire lo ha già riferito. Attende il Dna».

Lo zaino attribuito a Ndoye dunque potrebbe aver parlato una seconda volta. In quella borsa, oltre all'iPhone di Ilaria, i carabinieri hanno trovato e repertato diversi effetti personali: non solo abiti ma altri oggetti come una spazzola, a quanto pare un pettine, forse uno spazzolino, in ogni caso tutti oggetti che, se dovessero essere di Ndoye, sarebbero facilmente riconducibili a lui. È solo una questione di tempo per averne conferma o meno. Intanto Ablaye Ndoye continua a negare tutto.

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