Finanza
La bufala della morte di Dan Brown
Mentre si aspetta il nuovo libro “Inferno”, un fake di Umberto Eco scatena il panico
ROMA. «Mi telefonano da New York. E’ morto Dan Brown. Incidente stradale pochi minuti fa. Non ho parole né commenti». Erano le 16.01 di ieri (lunedì) quando il tweet ha cominciato a scatenare nell’immediato un po’ di bagarre sul social network. Fino a quando qualcuno non ha scritto chiaro e tondo che la notizia, peraltro ritwittata da almeno duecento follower nel giro di neppure un’ora, era partita da un fake, un account falso di Umberto Eco. Che è rimasto silente, come anche Dan Brown che chissà in che parte di mondo si trovava ieri pomeriggio.
I follower l’hanno buttata sullo scherzo, immaginando Dan Brown intento da qualche parte a “toccare ferro” o altri oggetti scaramantici . Ma c’è stato anche chi- visti i misteri di cui si occupa da sempre lo scrittore - ha twittato che sarebbe stato meglio approfondire la notizia.
Così come è già accaduto tante volte in passato a gente famosa, la morte fasulla ha colpito ancora. Allungando comunque la vita - se si vuol dare credito alle credenze popolari - alla persona oggetto di tanta macabra attenzione. In questo caso, appunto, l’autore del “Codice da Vinci”, di “Angeli e demoni” e di altri libro sospesi fra storia, misteri, indagini scientifiche e anche un bel po’ di fantascienza. Dan Brown, fra l’altro, è nuovamente al centro di un crescendo di attenzione in quanto il 14 maggio uscirà in Italia “Inferno”, il nuovo, attesissimo romanzo dello scrittore che ha inventato il personaggio del professore esperto di simbologia Robert Langdon.
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