Il Tirreno

Toscana

Oltre 500 torri pendenti davanti alle bancarelle chiuse

Oltre 500 torri pendenti davanti alle bancarelle chiuse

L'originale protesta degli ambulanti di Piazza dei Miracoli che le hanno sistemate in fila, una per ogni persona che secondo loro, perderà il posto di lavoro nell'ipotesi di trasferimento in via Pietrasantina

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Una lunga fila di torri pendenti, oltre cinquecento, da piazza dell'Arcivescovado all'arco di piazza Manin davanti alle bancarelle chiuse: una per ogni persona che secondo gli ambulanti perderà il posto di lavoro nell'ipotesi di trasferimento nel parcheggio dei bus turistici in via Pietrasantina. Questa l'originale forma di protesta degli ambulanti di piazza dei Miracoli messa in atto stamattini dalle 9 alle 11. "Abbiamo voluto nuovamente accendere i riflettori sulla nostra situazione - spiegano Gianmarco Boni e Stefano Perini della commissione di mercato del Duomo - con una protesta pacifica e simbolica, rivolta soprattutto ai pisani che si accingevano a visitare il nuovo camminamento sulle mura. Ogni torre, infatti, rappresenta una persona (dal titolare della bancarella ai suoi dipendenti, fino ai familiari) il cui da un giorno all'altro viene negato il futuro. Con il trasferimento - insistono Boni e Perini - i nostri affari crolleranno, mettendo la parola fine al nostro lavoro".

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