Finanza
Mps, a Siena è l'ora della resa dei conti
Lunedì l'assemblea dei soci per l'azione di responsabilità dell'ex vertice
SIENA - Mps: è l’ora della resa dei conti. In attesa del giudizio della magistratura sullo scandalo derivati e sulla vicenda Antonveneta, i primi a decidere se “condannare” o meno l’operato di Giuseppe Mussari e Antonio Vigni saranno i soci del Montepaschi di Siena. Lunedì prossimo infatti gli azionisti della banca sono convocati in assemblea per votare l’azione di responsabilità ai danni dei due protagonisti della “mala gestio” di Rocca Salimbeni, costata un bilancio in rosso per oltre 3.000 milioni di euro, aiuti di Stato per 4 miliardi e una fuga di depositi per altri svariati miliardi di euro. Spetterà quindi agli azionisti della banca, con la Fondazione Mps che già si è detta favorevole, dare il via libera all’azione di risarcimento, già avviata innanzi il tribunale di Firenze, nei confronti dell’ex presidente Mussari e dell’ex direttore generale Vigni «per tutti i danni subiti e subendi dalla banca» in relazione ai derivati sottoscritti con Nomura e Deutsche Bank. Il tutto mentre sulle due banche d’affari pende una richiesta danni da 1,2 miliardi.L’accusa principale che viene mossa contro gli ex vertici è proprio l’offesa all’immagine e la lesione ai conti del gruppo.
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