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C’era una volta Miss Italia, ma alla Rai non piace più

C’era una volta Miss Italia, ma alla Rai non piace più

Il concorso più seguito dalle ragazze italiane, che sognano di entrare nel mondo della moda e dello spettacolo, rischia di perdere uno dei suoi riflettori principali. È giusto voltare pagina o mantenere la tradizione? 

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C'era una volta Miss Italia, il concorso-favola che ha alimentato i sogni di intere generazioni di belle ragazze, trasformando alcune di loro in star del cinema (vedi Sofia Loren), della tv o dello show business in genere. E adesso? C'è ancora. Ma, a quanto pare, alla Rai non piace più. Un altro segno dei tempi - la crisi economica, il calo di ascolti degli ultimi anni - o un cambio di rotta ideologico? Fatto sta che la finale in diretta di Miss Italia, dopo molti anni, non è compresa nei palinsesti autunnali della Rai.

E già si scatenano le polemiche, tra chi plaude alla scelta "oscurantista" e chi preme perché la tradizione venga rispettata, e le serate conclusive della manifestazione, ospitate negli ultime due anni dalla città di Montecatini Terme, mantengano la loro visibilità sull'emittente di stato. In fermento c'è anche un esercito di aspiranti miss, con immancabili madri al seguito. Insomma: il concorso più seguito dalle ragazze italiane, che sognano di entrare nel mondo della moda e dello spettacolo, rischia di perdere uno dei suoi riflettori principali.

Ogni anno sono migliaia le concorrenti che affrontano le passerelle estive attraverso le selezioni che si svolgono in ogni regione e sognano di arrivare alla finalissima sperando di avere fortuna, come è successo a molte delle partecipanti al concorso di Miss Italia, anche se non tutte sono riuscite a indossare la corona di più bella d'Italia. Il dibattito è aperto: Miss Italia sì, Miss Italia no. Voi che ne pensate? È giusto voltare pagina o mantenere la tradizione?

Sergio Braccini

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