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L’Aglien toscano trionfa a Los Angeles

L’Aglien toscano trionfa a Los Angeles

Il film parodia di Andrea Camerini (girato a Baratti) fa incetta di premi al festival dedicato alle serie sul web

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 Un colossale pesce d’aprile? No, era tutto vero. «Non ci credevamo neppure noi. Non era neppure nelle nostre più rosee aspettative». E invece “Aglien” il film comico fantascientifico di Andrea Camerini, girato interamente a Baratti (ma ambientato nello spazio) nonché parodia demenziale del mitico “Alien” di Ridley Scott) e parlato in toscano stretto, ha fatto incetta di premi al prestigioso “Los Angeles Web Series Festival 2013” a Hollywood.

«Quando domenica sera hanno dato i premi - dice il regista Camerini - abbiamo scoperto che eravamo stati inseriti nella categoria comedy, dramedy e mockumentary, che è una delle categorie principali del Festival». Domenica sera, nella suggestiva cornice del Radisson Hotel, Camerini, unico italiano in gara su cinquanta finalisti da tutto il mondo, è uscito dalla cerimonia di premiazione con 5 premi principali: “Miglior attore protagonista” (il livornese Marco Conte, che a bordo dell’astronave “Nostronzo” interpreta l’ambiguo ufficiale medico, che si scoprirà, poi, essere un androide), “Miglior attore non protagonista” (il milanese Gianluca Beretta, in arte Felipe, comico di Colorado Café, Zelig e Metropolis, che nel film è il comandante dell’astronave), “Miglior regia” (Andrea Camerini), “Miglior fotografia” (del bravissimo Fabio Panigata e dello stesso Camerini) e “Miglior produzione” (Grezzofilm/Camerini), nella categoria “Dramedy” (dramma e commedia).

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