Sicurezza
Tirrenica, addio a due Frecciabianca: quattro a rischio
Trenitalia annuncia che con l'orario estivo verranno dirottati dalla costa all'interno della Toscana i treni 9762 (in partenza da Roma alle 6:57 e diretto a Genova) e 9785 (in partenza da Genova alle 19:07 e diretto a Roma). Sugli altri quattro sarà "il mercato" a decidere
Saranno due i treni Frecciabianca che da giugno verranno spostati dalla Tirrenica sulla linea Pisa-Firenze-Roma. A differenza di quanto dichiarato domenica sera, Trenitalia annuncia che con l'orario estivo verranno dirottati dalla costa all'interno della Toscana i treni 9762 (in partenza da Roma alle 6:57 e diretto a Genova) e 9785 (in partenza da Genova alle 19:07 e diretto a Roma). Altri quattro treni Frecciabianca della linea Tirrenica (tratta Genova-Roma), sono a rischio. A decidere se saranno soppressi o dirottati sulla linea Pisa-Firenze sarà "il mercato", come precisa Trenitalia.
LA PROVINCIA DI LIVORNO SCRIVE A TRENITALIA
La notizia sulla nuova organizzazione degli orari di Trenitalia, con la prevista soppressione dei treni veloci sulla linea Tirrenica, sta creando sconcerto ai pendolari e ai cittadini della provincia di Livorno. Per questo l'assessore ai trasporti della Provincia di Livorno, Piero Nocchi, ha chiesto all'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, la convocazione di un confronto urgente con Trenitalia e le Province coinvolte. L'incontro e il confronto è richiesto sul merito del servizio che l'azienda ferroviaria offre ai cittadini e al sistema economico e turistico della fascia costiera, con riguardo anche ai sistemi portuali di Livorno e Piombino. «La nuova organizzazione – si legge nella lettera di Nocchi – si inserisce nel quadro di un'offerta di servizi già insufficiente ai reali bisogni. Per questo è necessario un forte e deciso intervento teso a modificare questa decisione unilaterale». L'assessore Nocchi ha, inoltre, inviato una lettera anche all'amministratore delegato di Trenitalia, Moretti, con la quale si chiede il ripristino dello stesso numero di servizi in vigore prima della riorganizzazione oraria.
LA REGIONE: "DETERMINATI A SCONGIURARE L'ENNESIMO TAGLIO"
"Una rinuncia insostenibile. Metteremo in campo tutta la nostra determinazione per scongiurare questo ennesimo taglio". Lo afferma l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli a nome della Giunta che stamani, su sua comunicazione, si è occupata dell'ipotesi di Trenitalia di soppressione di alcuni treni Frecciabianca sulla linea tirrenica, prefigurando un peggioramento del servizio per gli utenti della linea costiera. "Ho già scritto all'amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano - prosegue Ceccarelli - per verificare la fondatezza di queste notizie, ma siamo in attesa di risposta. Certo non staremo con le mani in mano. Fisseremo per i prossimi giorni un incontro con gli amministratori e i consiglieri regionali delle zone interessate e con i parlamentari toscani per mettere a fuoco insieme le strategie che vogliamo percorrere. Un impegno che deve essere affrontato con un lavoro comune". "Questi servizi - dice ancora l'assessore regionale - non fanno parte del pacchetto contrattuale che ci lega a Trenitalia, tuttavia si impone una riflessione sul fatto che una sola logica di tagli continui non può essere quella che regola un servizio pubblico. Ci sono linee più o meno remunerative? Certo, però un servizio pubblico deve tenere conto, nei suoi equilibri economici, anche delle legittime esigenze di mobilità della popolazione. Altrimenti nel giro di poco tempo il servizio Frecce sarà riservato solo a pochissime tratte del paese. Si tratta di aspetti cruciali che il prossimo governo dovrà affrontare e cui dovrà dare delle risposte".
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