Il Tirreno

Toscana

Frane e allagamenti: è un collasso

di Gemma Vignocchi
Frane e allagamenti: è un collasso

Sott’acqua la piana tra Pistoia e Prato. Pioppo cade su un’auto per il vento: giovane gravissima

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Le strade sembrano torrenti, si cammina con stivali di gomma e pantaloni arrotolati al ginocchio, le auto arrancano a guadare le vie, negli schizzi delle ruote: la Piana di Pistoia è quasi una palude. A Prato è l'Ombrone a fare paura: volontari della Protezione civile si affannano nei passamano a deporre sacchetti di sabbia nei punti più a rischio, soprattutto per arginare il torrente Bardena che poi esonda. Il Bisenzio schiumeggia, marroncino di fango e impetuoso. Massa Carrara trema, con le ferite ancora aperte dell’alluvione di novembre, mentre le colline, a Pontedera come a Empoli, franano, smottano, si sgretolano, invadendo le strade.

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Non ci sono state bombe d'acqua o precipitazioni eccezionali, ma quella lunedì è stata una giornata da incubo per la Toscana dove piove ormai da tanto tempo e il terreno non riesce più a ricevere niente (in due settimane, secondo Coldiretti, nelle campagne sono caduti 110 millimetri di pioggia). In molte località poi ci s'è messo il vento (con punte fino a 110 chilometri all’ora) a complicare il quadro, bloccando aerei (a Firenze) e traghetti (interrotti i collegamenti con l’Elba e il Giglio). Nella Piana di Lucca, a Segromigno, è stata proprio una raffica particolarmente violenta a provocare una tragedia. Un pioppo alto 12 metri e dal peso di parecchie tonnellate si è abbattuto su un’auto schiacciandola (LEGGI). A bordo c'era una ragazza di 29 anni, Gisella Taranto, che non ha potuto fare niente per evitare l'impatto: è rimasta ferita gravemente.

GLI ALLAGAMENTI. La provincia di Pistoia è stata una di quelle più colpite, e non solo per la pioggia ma anche per lo scioglimento della neve in montagna dovuto al repentino rialzo della temperatura: risultato una quasi alluvione in pianura e la via del Brennero fiancheggiata da veri ruscelli. Molti fossi hanno esondato. La situazione più grave si è avuta lungo il canale Acqualunga dove si è mostrata del tutto inadeguata la cassa d'espansione costruita pochi anni fa. L'opera doveva creare un bacino di raccolta con chiuse meccaniche in entrata e in uscita ma le forti raffiche di vento delle scorse settimane hanno creato una specie di diga formata da detriti: i vasi e i teli di nylon usati dai vivaisti insieme a rami e ramoscelli hanno creato un tappo che ha impedito di far scolar via l'acqua.

VIDEO Case allagate e la rabbia dei residenti

Via Pratese Vecchia è diventata un fiume e la frazione di Chiazzano si è allagata. I residenti ora minacciano denunce. A Tobbiana - dove è tracimato il torrente Agna - ci sono almeno sei famiglie isolate. A Prato a spaventare è l'Ombrone, arrivato a superare i 6 metri (FOTO). L'allarme è scattato intorno alle 13,30 quando la Protezione civile ha avvertito le persone di salire ai piani superiori. Il Bisenzio ha raggiunto livelli mai toccati prima e in tutta la vallata ci sono stati allagamenti, soprattutto di fabbriche e carrozzerie. A Massa preoccupa più l’acqua sotto terra che quella che scende dal cielo perché le falde sono troppo piene e il terreno,saturo, non assorbe più la pioggia. Come a novembre, a Carrara gli occhi sono puntati sul torrente Carrione e sul reticolo di canali.

BLOG Tutto come previsto di Lorenzo Catania

FRANE SULLA STRADA. Moltissime le provinciali interrotte ma i problemi hanno riguardato anche le autostrade. Sulla A1 il traffico è stato bloccato tra Pian del Voglio e Barberino di Mugello per uno smottamento che ha obbligato a chiudere la carreggiata sud in direzione Firenze. Nella serata di lunedì poi - intorno alle 20,30 - un albero è caduto sull'A11 all'altezza del casello di Lucca Est in direzione di Firenze. Nessun veicolo è rimasto coinvolto. Sbarrata da una frana la strada provinciale “Francesca” (VIDEO), l'arteria che collega Pontedera e Calcinaia con il lungomonte di Santa Maria: 80 metri cubi si sono staccati dalla collina, logorata dalle infiltrazioni d'acqua, vicino a Ponte alla Navetta invadendo la carreggiata. Cinque famiglie sono state evacuate (FOTO).

Numerose frane in provincia di Lucca, ma quella che ha destato più allarme si è verificata in località Calavorno, nel comune di Coreglia: diversi metri cubi di massi hanno sfondato la rete di contenimento finendo sulla carreggiata e andando a sfiorare un'auto che per fortuna ha fatto in tempo a fermarsi. Chiuse anche le provinciali 55 nella zona di Villa Basilica e la 56. A Massarosa in località “I venti” ci sono 200 persone isolate per una frana mentre altri smottamenti sono segnalati in varie località della Versilia. Numerosi smottamenti poi sulla montagna pistoiese, in particolare a Pracchia e sulla regionale 66 alla Lima. Due grosse piante sono cadute sulla statale del Brennero all'altezza della diga Tistino. Infine, una minaccia di frana ha fermato per un’ora i treni a Vernio, sulla Prato - Bologna.

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