Attenzione
Frane, allagamenti, esondano corsi d'acqua Toscana flagellata dal maltempo
Temporali, venti sostenuti e mare agitato almeno fino a martedì pomeriggio. Problemi soprattutto nel Pistoiese e nel Pratese. Caos per i voli
Temporali, mareggiate, raffiche di vento e una pioggia costante si sono abbattuti in tutta la Toscana creando danni e disagi per tutta la giornata. Allagamenti, frane e tracimazioni di numerosi fiumi hanno occupato per tutto il giorno le squadre della protezione civile e dei Vigili del Fuoco. Il fiume Ombrone, il Bisenzio, la Sieve che fanno paura, scuole evacuate nelle province di Prato, Firenze e Pistoia, allagamenti nelle stesse tre province. L’aeroporto di Peretola in tilt per il vento, i traghetti per l’Elba e il Giglio fermi, l’autostrada A1 chiusa per tre ore in carreggiata sud. E poi le frane in molte zone.
Frane e case isolate in Lucchesia. Nel Comune di Massarosa (Lucca), in località ’I Ventì, 200 persone sono rimaste isolate a causa di massi caduti da una parete rocciosa che hanno occupato l’unica srda di accesso al paese, a Licciana Nardi, in Lunigiana, ci sono 15 famiglie isolate. Problemi a causa del maltempo nella valle dle Serchio. A causa di uno smottamento che minaccia la strada, è stato chiuso il collegamento fra Mologno e Barga. Il traffico che doveva percorrere la strada comunale è stato quindi deviato su altri percorsi. Sono in corso, spiega il sindaco Marco Bonini, verifiche sulla frana. Sempre nel barghigiano si registra un allagamento nella strada comunale a Castelvecchio Pascoli e problemi fra Tiglio e Filecchio. Chiuse la strada regionale 445 a Calavorno e la strada per Piazza di Brancoli a Lucca. Sempre a Lucca, in località Meati, la protezione civile è dovuta intervenire per piazzare sacchi di sabbia lungo l’argine del canale Ozzeri che ha dato segni di cedimento.
FOTO Le immagini degli allagamenti
Allagamenti a Prato e Pistoia. Numerose scuole nella provincia di Pistoia, Firenze e Pistoia sono state evacuate, mentre alcune fabbriche sono state raggiunte dall’acqua nella provincia di Prato, a Vaiano e Vernio. Proprio in quest’ultimo Comune, in zona Risubbiani, si sono allagate strade e numerose case a causa «problemi nel sistema fognario» che è andato in tilt. A Prato è andato in difficoltà anche l’impianto di potabilizzazione dell’acquedotto. I fiumi Ombrone e Bisenzio sono tracimati in numerosi punti, costringendo la Protezione civile a richiedere la chiusura di 5 ponti e l’interruzione temporanea di numerose strade. Nel pistoiese, a Quarrata, si sono verificate decine di frane: 40 operai del Comune hanno lavorato a ritmo serrato fin dalle prime ore del mattino per scongiurare i pericoli. Sono stati predisposti anche due punti di raccolta per coloro che avevano intenzione di lasciare le proprie abitazioni.
FOTO Fiumi in piena e scuole chiuse
Interruzioni sulle autostrade e voli cancellati. Sul fronte dei trasporti il maltempo ha provocato disagi alla circolazione ferroviaria: in via precauzionale i treni sono rimasti bloccati dalle 16.40 alle 17.40 tra Vernio e Vaiano, sulla linea Prato-Bologna, per un movimento franoso in prossimità dei binari. Si sono così registrati rallentamenti tra 20 e 50 minuti per due Intercity, di 50 minuti per un regionale e la cancellazione parziale di altri 4 regionali. Non è andata meglio all’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, dove 13 voli previsti in partenza e in arrivo sono stati dirottati sugli scali di Pisa e Bologna. Quattro i voli cancellati. L’autostrada del Sole è rimasta chiusa fra Pian del Voglio e Barberino, dalle 14.40 alle 17, in direzione Firenze per uno smottamento.
Frane a Pontedera. Un'altra grave frana lungo la provinciale Francesca al Ponte alla Navetta, a Calcinaia (FOTO). La pioggia della notte ha aggravato ulteriormente la situazione sul versante della collina che fiancheggia la provinciale chiusa al traffico ormai da più di due settimane. Il cedimento di stamani (lunedì) ha isolato il passaggio a un'abitazione (VIDEO). Sul posto i vigili del fuoco di Cascina. Sono stati allertati comune di Calcinaia e Provincia di Pisa. La frana complica la già difficile situazione del versante al Ponte alla Navetta. Preoccupa i cittadini che abitano nella zona e gli abitanti di Montecalvoli di Santa Maria a monte che ogni giorno devono affrontare disagi, percorrendo strade alternative, per raggiungere Pontedera e gli altri paesi verso Pisa.
Esondazioni in Mugello. Il fiume Sieve ha esondato in due comuni mugellani: San Piero a Sieve e Vicchio. A San Piero a Sieve ha allagato l’area feste, contigua al centro abitato. Nel comune di Vicchio, il fiume è esondato nel tratto tra le località Cistio e Ponte a Vicchio.
200 millimetri di pioggia in 24 ore. Complessivamente nelle ultime 24 ore sono caduti oltre 200 millimetri di pioggia in Lunigiana e Garfagnana e circa di 150 millimetri nelle zone del bacino dell’Ombrone e del Bisenzio. La situazione è andata migliorando in serata, quando la pioggia ha smesso di cadere per alcune ore: il livello dei fiumi si è abbassato di circa 30 centimetri. Ma l’attenzione resta alta: questa sera attorno a mezzanotte è attesa un’ondata di piena dell’Arno, anche se di «entità media».
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