Sicurezza
I pm indagano sui tabulati telefonici di Rossi
Alla camera ardente tra tanta gente comune anche il presidente di Mps Profumo. Momenti di tensione con i giornalisti. Il gip conferma l’arresto di Baldassarri
Sono già stati chiesti dal pm Nicola Marini, titolare dell'inchiesta sull'ipotesi di suicidio di David Rossi, gli accertamenti sui telefoni cellulari trovati nell'ufficio e nell'abitazione del capoarea comunicazione di Banca Monte dei Paschi. I risultati dovrebbero arrivare entro 4-5 giorni, mentre più lunghi sono i tempi per gli accertamenti, anche questi già chiesti, sui file del computer di Rossi.
L’ultima telefonata. Dai tabulati telefonici si potrà capire con chi Rossi abbia avuto una telefonata, sembra piuttosto lunga, nel tardo pomeriggio, prima di compiere il tragico gesto. Il pm, inoltre, attende di conoscere con chi lo stesso Rossi si sia scambiato vari sms. Intanto, da fonte giudiziaria viene confermato che Rossi, dopo aver aperto la finestra del suo ufficio, si sarebbe gettato nel vuoto di schiena, posizione nella quale è stato trovato. Le stesse fonti confermano anche che non sarebbe morto sul colpo.
Vigni e Profumo alla camera ardente . L'ex direttore generale di banca Monte dei Paschi, Antonio Vigni, si è recato stamani all'oratorio di San Romano, sede della contrada della Lupa, dove da questa mattina è aperta la camera ardente. Anche il presidente Alessandro Profumo ha reso omaggio alla salma di Rossi nella chiesa della contrada della Lupa. Profumo si è tenuto in disparte e prima di andarsene ha firmato il registro. Dopo una decina di minuti è arrivato anche Franco Ceccuzzi, ex sindaco di Siena. Oltre a loro, tra le decine di persone arrivate a fare l'ultimo saluto a Rossi. All'esterno un po’ di tensione: gli amici più stretti hanno provato a tenere lontano dalla chiesa alcuni giornalisti. All'interno della chiesa, sopra la bara chiusa, la bandiera della Lupa, di cui Rossi era contradaiolo.
Confermato l’arresto di Baldassarri. Il gip del Tribunale di Siena Ugo Bellini ha confermato la misura cautelare per Gianluca Baldassarri, l'ex responsabile dell'area finanza di Mps arrestato il 14 febbraio scorso a Milano. Baldassarri, fino ad oggi nel carcere di San Vittore, è stato trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano.
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