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Donna uccisa a Siena: ascoltate dieci persone. Mistero su una valigia

Donna uccisa a Siena: ascoltate dieci persone. Mistero su una valigia

Attese la madre e la sorella della vittima. Oggi l'autopsia

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Una prostituta colombiana di 32 anni, Lucelli Molina Camargo, è stata trovata morta con segni di numerose percosse sul corpo in un monolocale nel cuore del centro storico di Siena, in via Vallerozzi, nel tardo pomeriggio di domenica. A trovare la giovane donna, ormai senza vita, in bagno, il proprietario dell'appartamento allertato dalla sorella della vittima che non riusciva a contattarla ormai da un giorno. La donna, arrivata in Italia dalla Spagna da dieci giorni, era a Siena da circa sei.

Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, secondo quanto riferito dal proprietario stesso, l'assassino aveva chiuso l'appartamento a chiave dall'esterno, mentre l'interno era stato completamente messo a soqquadro. I carabinieri non sono riusciti nemmeno a recuperare il portafoglio della donna. Se l'assassino abbia voluto simulare una rapina o se piuttosto si sia trattato di delitto passionale saranno le indagini a stabilirlo. Entrambe le piste per il momento sono al vaglio del Pm Nicola Marini che ha avviato immediatamente le indagini.

Fino a tarda ora domenica sera i carabinieri hanno sentito due amiche della 32enne e un uomo che sembra la conoscesse nonostante la donna fosse arrivata a Siena da pochi giorni.  Secondo quanto si apprende, nel monolocale sono stati trovati segni di colluttazione: la donna, evidentemente, ha cercato di  difendersi dal suo assassino. Ancora non è chiaro con che cosa sia stata colpita anche se sembra essere certo che la causa della morte sia il colpo ricevuto alla testa.  L'autopsia verrà effettuata, probabilmente, nella giornata di martedì.

Sarebbero già una decina le persone interrogate dai carabinieri di Siena, tra ieri sera e il primo pomeriggio di oggi, per cercare di ricostruire personalità e stile di vita della 32enne colombiana il cui cadavere è stato trovato ieri in un appartamento nel centro di Siena, dove la donna viveva da pochi giorni. L'assassino, con cui la 32enne potrebbe aver avuto una violenta colluttazione, le avrebbe spaccato la testa con un corpo contundente.  Numerosi gli oggetti personali della donna e le suppellettili già sequestrati e inviati al Ris di Roma. Tra questi ci sarebbe anche una valigia che farebbe presupporre agli inquirenti che la vittima stesse per lasciare l'appartamento.

Secondo quanto si apprende, da fonti vicine all'indagine, tra i 10 ascoltati ci sarebbero principalmente conoscenti e amici ella vittima anch'essi di origine sudamericana. Nessuna pista è esclusa dagli inquirenti e le indagini proseguono a 360 gradi. Anche per questo continuano i rilievi nell'appartamento da parte degli uomini del Nucleo investigativo dei carabinieri in cerca di possibili tracce. Si cerca anche di verificare se il sangue trovato nel piccolo monolocale sia solo della vittima o ci sia anche quello del suo assassino.BXX

Intanto la madre e la sorella della donna uccisa sono partite da Ibiza (Spagna) e sono in viaggio per raggiungere la città toscana. Era stata proprio la sorella a dare l'allarme: da sabato non riusciva a contattare la 32enne e per questo aveva chiamato due amiche che, a loro volta,hanno chiesto l'intervento del padrone del monolocale. Da fonti vicine all'inchiesta arriva la conferma, inoltre,che nella giornata di domani sarà effettuata l'autopsia sul corpo della vittima nel dipartimento di medicina legale a Siena.

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