Sicurezza
Sensori, grate e sirene contro furti e rapine
Sistemi d’allarme sempre più innovativi e costosi: anche la finta nebbia per proteggere la cassaforte o i quadri
Sensori anti-ladri acrobati. Sistemi di allarme che evitano l'oscuramento delle frequenze, nebbiogeni che fanno perdere il senso d'orientamento e inferriate in ferro zincato con l'aggiunta di infissi anti- effrazione. Con il dilagare dei furti in casa in tutta la Toscana, e il diffondersi di un senso di insicurezza tra la gente, per difendere le abitazioni si escogitano metodi sempre più innovativi, anche se piuttosto costosi.
«Di solito gli accorgimenti adottati fanno da deterrente – dice Massimo Baldini della Nuova Comear di Viareggio che monta infissi, porte blindate e inferriate – specialmente per le case situate nei centri abitati».
Ecco quindi che una buona sirena, posizionata in vista sull'esterno dell'edificio può contribuire a scoraggiare i ladri. «In molti utilizzano quelle finte – dice Flavio Fabbri, titolare di Sicurezza Point, che ha sede a Empoli e Rosignano – ma un ladro esperto capisce subito di quale tipo si tratta».
Il mondo dei sensori è enorme. Ci sono quelli a barriera o tendina per le facciate delle case e che individuano ogni presenza sul muro, anche un ladro che si arrampica. Oppure ci sono quelli a largo spettro per gli ambienti esterni che individuano la presenza di persone, rilevando il calore e il movimento, evitando così i falsi allarmi.
«Gli esperti consigliano di installare un sistema a ridondanza – aggiunge Fabbri – cioè un mix tra tecnologia wireless e con fili». Un buon sistema di allarme costa anche 4mila euro. Se poi avete un quadro prezioso oppure una cassaforte in una stanza potete installare il nebbiogeno che costa anche 1500 euro.
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