La manifestazione
La medicina piange il professor Aldo Pinchera
Pisa, il professore aveva 78 anni. Era uno dei più grandi esperti nello studio delle malattie della tiroide
PISA. Lutto nel mondo scientifico. È morto nella notte tra mercoledì e giovedì nella sua casa di Pisa, Aldo Pinchera. Il luminare aveva 78 anni ed era originario di Napoli. Professore dell'università di Pisa, era uno dei massimi esperti internazionali nello studio dei disturbi della tiroide.
Ordinario di Endocrinologia e direttore della prima Scuola di specializzazione in Endocrinologia e malattie del ricambio dell'Università di Pisa, studioso di fama internazionale nel campo dell'endocrinologia, aveva raccolto attestati e riconoscimenti nazionali ed internazionali da varie università e società scientifiche. Dirigeva il “WHO collaborating center for the Diagnosis and treatment of thyroid cancer and other thyroid diseases” ed era Vice-Presidente Vicario del Consiglio universitario nazionale (CUN). Responsabile di numerosi programmi di ricerche finanziati da enti nazionali e internazionali ha coordinato per l'Unione Europea gli studi clinici sul carcinoma tiroideo infantile post Chernobyl.
Una delle ultime idee di Pinchera è stata quella di realizzare una città che combatte ogni giorno l'obesità: un progetto che portava avanti insieme al Comune di Pisa della "Città che cammina", attualmente in attesa di finanziamenti regionali, con l'obiettivo di porla tra le città europee all'avanguardia nella lotta all'obesità e il miglioramento degli stili di vita. Fondatore proprio a Pisa dell'Istituto europeo per la prevenzione e la terapia dell'obesità, l'obiettivo di Pinchera era quello di realizzare una pianificazione territoriale e una progettazione urbanistica che promuovesse il concetto di città camminabile e dall'altro impegnarsi nel campo della formazione, comunicazione e informazione su corretti stili di vita per prevenire l'obesità.
La camera ardente verrà allestita venerdì 12 ottobre a partire dalle 9, nella Chiesa di San Francesco (via San Francesco, a Pisa). Le esequie si svolgeranno sempre venerdì alle ore 15.
Enrico Rossi: «Fu un grande luminare e un cittadino impegnato».
Tra i primi a esprimere il lutto per la grande perdita c'è il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: «È una perdita enorme, non solo di una persona di scienza e cultura, ma anche di un cittadino illustre, di grande impegno morale e civile. Alla famiglia le più sincere condoglianze, da parte mia e di tutta la Giunta regionale».
«Quando ho avuto l’opportunità di incontrarlo – ha aggiunto Rossi – ho potuto apprezzare, oltre alla sua competenza e professionalità, anche la grande disponibilità e attenzione verso gli altri. La ricerca medica internazionale dovrà fare a meno di una figura di grande rilievo che ha lasciato un’eredità fondamentale nel campo dello studio e della cura dei disturbi della tiroide».
Paolo Fontanelli: sgomento per la scomparsa di un uomo che ha dato tanto a Pisa
Il deputato Paolo Fontanelli si unisce al dolore della famiglia ed esprime sgomento «per la scomparsa del professor Aldo Pinchera, endocrinologo di fama internazionale che ha tenuto alto il nome della ricerca pisana ed italiana nel mondo. Ho potuto apprezzare le doti di Pinchera durante il mio mandato di Sindaco di Pisa, collocandolo a riferimento di quella “alta qualità pisana” che è grande parte della ricchezza culturale della città. È forte lo sgomento per la perdita di un personaggio che ha dato molto a Pisa».
Marco Filippeschi: perdita gravissima, ci mancherà
La morte di Aldo Pinchera è «una gravissima perdita per la città e mi mancherà tanto una persona divenuta amica e un vero punto di riferimento per il mio impegno». Lo ha detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, commentando l'improvvisa scomparsa dell'endocrinologo di fama internazionale avvenuta la scorsa notte. «È stato uno dei medici italiani più conosciuti e apprezzati, nel nostro paese e nel mondo - ha aggiunto Filippeschi - e uno scienziato di levatura internazionale. Al suo nome resterà sempre legata l'eccellenza assoluta raggiunta dall'Endocrinologia pisana, caratterizzata da ricerca d'eccellenza e da eccezionali risultati nella cura dei pazienti, vero e proprio punto di riferimento oltre ogni confine. Con lui negli ultimi tempi abbiamo lavorato per sviluppare un progetto nato da una sua suggestione e di contrasto all'obesità, condiviso con la Regione Toscana, e portarlo avanti ora in suo nome è anche un impegno d'onore e di coerenza».
Il cordoglio del Consiglio comunale di Pisa
Cordoglio unanime è stato espresso da tutto il mondo politico pisano. Il presidente del consiglio comunale, Titina Maccioni, lo ha ricordato come uno «scienziato che grazie ai suoi studi è diventato un'eccellenza nella cura delle malattie endocrine e riferimento per studiosi di tutto il mondo». Il capogruppo del Pdl, Giovanni Garzella, ha sottolineato che Pinchera era uno scienziato manager che ha saputo portare Pisa nel mondo e il mondo a Pisa» e ha chiesto che «gli sia intitolato subito un luogo della nostra città». Profondo dolore ma anche riconoscenza per il suo lavoro sono stati espressi anche da Pd, Idv, Lista civica, Psi, Sel, Prc, Fli e Udc.
Il prefetto di Pisa: lascia un grande vuoto
Cordoglio per la morte dell'enocrinologo Aldo Pinchera è stato espresso anche dal prefetto di Pisa, Francesca Tagliente: «Il professore lascia un vuoto nella comunità scientifica, non solo pisana e in tutti coloro che nel corso degli anni hanno potuto apprezzarne l'elevata professionalità e le spiccate doti umane e di attenzione verso i pazienti».
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