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Virus in azione, 300mila pc a rischio blackout  

Virus in azione, 300mila pc a rischio blackout  

È "il giorno del giudizio" del web. L’allerta riguarda i pc infettati da un malware DNSChanger 

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ROMA. Lunedì circa 300 mila computer nel mondo potrebbero andare offline per quello che il Washington Post definisce «il giorno del giudizio del web». L’allerta riguarda i pc infettati dal virus DNSChanger. Il virus in questione è un malware (creato cioè con lo scopo di fare danni ad un computer o un sistema informatico ) che infetta i pc in modo da reindirizzare gli utenti verso siti dannosi e illegali per truffare gli utenti e rubare dati bancari.

A fine 2011 l’Fbi ha sgominato una banda di cybercriminali che lo usava (un russo e sei estoni) incolpata di aver infettato e rubato dati di quattro milioni di computer. Dopo la cattura, l’Fbi ha messo a disposizione degli utenti colpiti un server ponte per andare sul web in sicurezza, grazie ad un contratto con l’Internet Systems Consortium. Contratto che però è scaduto a marzo ed è stato prorogato fino a domani, appunto.

Chi è ancora infettato ha dunque a disposizione poche ore per scongiurare il pericolo blackout del web. Si stima che sono circa 300 mila i pc ancora infettati nel mondo: alcuni siti parlano di 277 mila, di cui 69 mila negli Stati Uniti e 26.500 in Italia. Ma ovviamente i paesi coinvolti sono tanti, anche l’India e l’Australia.

Telecom Italia ha messo a disposizione un link che permette di controllare se il computer è infetto: FAI IL TEST.

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