La manifestazione
Verdi e violetta sul palco di Puccini
Nel Gran Teatro all'aperto in scena Tosca, Butterfly e Bohème e per la prima volta un'opera diversa da quella del Maestro
Violetta contro Floria, Tosca e Cio cio san. O meglio, il confronto si potrebbe fare con Mimì. Entrambe sono parigine.
Il festival dedicato a Giacomo Puccini si apre a Giuseppe Verdi. E così al grande teatro sul lago il 28 luglio andrà di scena la Traviata, uno dei capolavori del Cigno di Busseto.
L’annuncio arriva con la presentazione ufficiale del festival numero 58. Quello che non doveva andare in scena, mercé la profonda crisi finanziaria del Comune di Viareggio, primo finanziatore del festival dedicato al Maestro del Verismo che visse fra Torre del Lago e Viareggio.
Un festival che invece si farà e con un programma denso e con grandi spunti e personaggi. Tanto da avere raccolto su internet già 11mila prenotazioni.
La Traviata. dicevamo. L’Amami Alfredo risuonerà a pochi metri dal Mausoleo del Maestro, in virtù di un accordo di produzione fra i teatri lirici di Pisa, LIvorno, Lucca ed il Pucciniano. Del resto Verdi rappresenta il Romanticismo, Puccini arriva ben dopo. Non c’è quella rivalità che divideva il sor Giacomo, ad esempio, da Leoncavallo. Tanto che Puccini ribattezzò Leonbestia l’autore dei Pagliacci.
Il Puccianiano resiste. Anzi cerca di crescere. Le opere in programma quest’anno sono le più popolari. C’è Tosca, diretta dal grande Alberto Veronesi, che il 20 luglio. Poi altri due titoli popolarissimi (serve portare gente, per fare cassa ed aiutare il turismo in calo).Il 21 debutta Butterfly con l’allestimento scenografico dello scultore nipponico Kan Yasuda e i costumi di Regina Schreker. Il 9 agosto sarà di scena La Bohème. Mentre Traviata apre il 28 luglio.
A completare il programma, il 2 agosto ci saranno gli Oscar della Lirica. La prima edizione verrà presentata da Alfonso Signorini (re del gossip ma autore anche di una partecipata biografia della Callas, la Divina della litica). Nomination e premiazioni per un Oscaro che vede la collaborazione di Torre del Lago con l’Arena di Verona.
Altro evento in cartellone è la serata del 13 agosto che vedrà di scena i «Principals» del Nwe York city ballet, una delle compagnie più famose al mondo.
E come sempre ci sarà una escursione nel campo della musica popolare, coil concerto di Massimo Ranieri, in programma il 6 agosto.
«Camelie, Margherita, Violetta, sono i fiori per rendere omaggio a Verdi che per la prima volta viene ospitato in casa Puccini».Così scrive il regista Paolo Trevisi nella presentazione della Traviata che a Torre del Lago anticipa di un anno le celebrazioni per il Bicentenario della nascita di Verdi, uno degli uomini che hanno fatto l’Italia moderna, oltre ad avere creato musica immortale.
Traviata e Butterfly sono le opere più rappresentate al mondo (i diritti d’autore dei capolavori pucciniani sono ancora un importante introito per l’arte italiana). A Torre del Lago la Traviata servirà a portare alla ribalta i giovani.
Come ha sottolineato ieri in conferenza stampa il regista: «Non esiste più un circuito di piccoli teatri dove i giovani potevano crearsi una ribalta e mettersi in mostra. Questa Traviata deve avere anche questo scopo«.
Non a caso fra i produttori c’è Maggio Formazione di Firenze.
Si era pensato ai giovani anche per limitare i cachet dei grandi nomi. Ma non è servito. Gli artisti che partecipano al Festival 58 – ha sottolineato il neo presidente Giuseppe Ferrazza – si sono autoridotti i compensi per assicurare questa edizione del festival.
«Un taglio del 20% – ha precisato lo stesso Ferrazza – che ha permesso al Festival di presentare lo stesso numero di recita dello scorso anno, quindici in tutto, con un budget invero ridotto».
Un messaggio positivo che arriva dopo che lo stesso Andrea Bocelli aveva lanciato un appello per salvare il festival che porta il nome di un grande Toscano.
Fra i big in scena torna Fabio Armiliato che sarà Mario Cavaradossi nella serata di debutto della Tosca. Armiliato non è solo un grande del Bel canto, ma è diventato celebre al grande pubblico interpretando uno degli episodi di To Rome with love, il film che Woody Allen ha girato e dedicato alla Città Eterna. Insomma il Festival dato per morto è rinato. Ed è felice anche Simonetta Puccini, nipote del Maestro, in prima fila alla presentazione. Presto nella villa sul lago la signora aprirà un nuovo museo.
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