Sicurezza
Ecco dove può esser nascosto il corpo di Roberta: cercate là
Consegnato in procura il dossier dei consulenti dell’Associazione per l’imprenditrice sparita A cinque mesi dalla scomparsa stasera nuova fiaccolata a Gello perché non ci si dimentichi di lei
GELLO DI SAN GIULIANO TERME. A cinque mesi dalla scomparsa di Roberta Ragusa i suoi compaesani, a Gello, vogliono chiedere che non si dimentichi la sua vicenda e che si continui ad indagare. Per questo sfileranno stasera in paese come hanno fatto alcuni mesi fa. L’appuntamento e alle nove e venti nel parcheggio davanti alla chiesa di Gello; poi il corteo si muoverà verso via Matteotti e infilerà via Dini percorrendola fino alla casa di Roberta Ragusa, l’imprenditrice dell’Autoscuola Futura che sembra essersi dissolta nell’aria nella notte fra il 13 e il 14 gennaio scorsi.
L’inchiesta aperta dalla procura sulla sua scomparsa, diretta dal pm Aldo Mantovani e portata avanti dai carabinieri, ha percorso tutte le strade possibili ma finora senza esito: allontanamento volontario, suicidio, un brutto incontro dopo una fuga improvvisa nella notte, omicidio, ma ancora non ha trovato un indizio che possa far luce su questo mistero.
Ieri i consulenti dell’Associazione per Roberta, la criminologa Imma Giuliani, con lo psicologo Fabrizio Mignacca e uno dei due legali nominati dal gruppo, l’avvocato Giuseppe Di Biasi, sono stati ricevuti per un’ora e mezza dal pm inquirente, a cui hanno consegnato un dossier sulla scomparsa della donna preparato con la collaborazione di un gruppo di amiche che hanno messo a disposizione quel che sanno. Molti particolari forniti in questa raccolta di testimonianze. Nelle 54 pagine stilate dai professionisti sono contenuti molti particolari finora mai emersi, tra cui l’indicazione di un luogo vicino casa in cui potrebbero dirigersi le ricerche del cadavere.
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