Italia
Da oggi a Roma mezza serie B alla sbarra
Via al processo sull'inchiesta di Cremona per il calcioscommesse. E sul Grosseto si abbatte l’accusa più grave
ROMA. L’estate rovente del calcio inizia oggi a Roma: nell’ex Ostello della Gioventù del Foro Italico prende infatti il via il primo processo sportivo del 2012 - primo di una lunga serie - relativo all’inchiesta di Cremona sul calcioscommesse.
Sono ben 61 i tesserati e 22 i club di cui la Commissione disciplinare dovrà valutare la posizione, questo processo interessa soprattutto la serie B e quindi molto da vicino il calcio toscano, dal momento che vi sono pesantemente coinvolti Siena e Grosseto, e più marginalmente - perlomeno sulla carta - anche Livorno ed Empoli. Il Grosseto, peraltro, ieri sera ha visto aggravare di molto la sua posizione complessiva dalle ammissioni che sarebbero state fatte dal giocatore del Modena Marco Turati, uno dei personaggi-chiave delle varie inchieste, accusato di aver taroccato almeno 6 partite: Turati avrebbe infatti rivelato che le combine del Grosseto e dell’Ancona sarebbero state fatte in seguito ad accordi fra direttori sportivi e dirigenza dei club. Accuse gravi che se confermate potrebbero far scattare la responsabilità diretta, che comporta la retrocessione di per sé.
Da domani a Roma saranno alla sbarra anche società di serie A come Atalanta e Novara (retrocesso però sul campo al termine di questa stagione), e appunto il Siena che però risponde in questo processo soltanto per responsabilità oggettiva sull’attività illecita del proprio tesserato Filippo Carobbio, così come lo Spezia, neopromosso in Serie B, ultimo club in cui il giocatore ha militato. Molto più pericolosa per il Siena l’altra inchiesta che coinvolge principalmente la serie A: in quella sede per la società bianconera ci sarà l’alto rischio di responsabilità diretta.
Dal processo che inizia oggi a Roma, invece, rischia già l’Atalanta, tirata in ballo nuovamente dall’ex capitano Cristiano Doni a cui Palazzi contesta l’associazione finalizzata alla commissione di illeciti assieme a Luigi Sartor, Filippo Carobbio, Alessandro Zamperini, Cristian Bertani e Mario Cassano. Il club orobico potrebbe incappare in una nuova penalizzazione da scontare nel prossimo campionato, dopo quella di 6 punti scontata e rimediata nell’ultimo campionato di A.
Alti rischi anche per il Novara; complicate le posizioni di Grosseto - anche a prescindere dalle ultime accuse di Turati - e Albinoleffe che rischiano pesanti penalizzazioni per responsabilità oggettiva relativa all’operato dei propri tesserati: 7 le tentate combine per la squadra toscana, ben 9 quelle contestate al club lombardo. Alla sbarra, con rischi variabili ma comunque inferiori, anche Livorno, Empoli, Ascoli, Modena, Pescara, Reggina e Padova; in Lega Pro Piacenza, Monza, Cremonese, Frosinone e Rimini; e fra i Dilettanti Ancona, Ravenna e Aversa.
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