Il Tirreno

Toscana

Se il David è tutto rosa e con il ciuffo biondo

Gabriele Rizza
Se il David è tutto rosa e con il ciuffo biondo

Alla Galleria dell’Accademia in mostra i maestri del contemporaneo, da Warhol a Duchamp

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. C'è autorevole dissacrazione, geniale irriverenza e simpatico spirito competitivo alla Galleria dell'Accademia fra il rinascimentale Michelangelo e una pattuglia di artisti che hanno fatto l'arte e firmato il mercato del Novecento.

E allora un David decisamente "pop" a grandezza naturale, in vetroresina rosa e con ciuffo biondo realizzato da Hans Peter Feldmann si "confronta" col modello originale di marmo di Carrara affiancato da un doppio "oltraggio" ai danni di Leonardo, una "Ultima cena" riprodotta in acrilico fuxia da Andy Warhol e una Monna Lisa con baffi e pizzetto riletta da Duchamp.

Sono solo alcune delle oltre 40 opere esplicitamente contemporanee che fino al 4 novembre "invadono" le storiche sale dell'Accademia per la nuova puntata di "Arte torna arte", carrellata contrappuntistica e provocatoria curata da Franca Falletti insieme a Bruno Corà e Daria Filardo, che azzarda un nuovo modo di leggere i capolavori del passato in condominio e contrapposizione con elaborazioni artistiche di moderno conio.

Una frattura che però vuole instaurare un dialogo fra passato e presente «nella consapevolezza - hanno spiegato i curatori - che il pensiero dell' arte è un continuum che si rigenera attraverso le epoche e da tutte attinge e recupera».

I nomi chiamati a questa "testimonianza" sono di primo piano. E ai già citati si aggiungono quelli di Pablo Picasso e il suo "Arlecchino con specchio", di Louise Bourgeois e la sua "Arch of Hysteria" sospesa davanti alla Venere del Pontormo, di Olaf Nicolai che espone il suo "Narciso piangente" in poliestere nel Salone dei gessi ottocenteschi, di Alfredo Pirri che colloca il suo postmoderno pavimento riflettente in una sala di trittici rinascimentali. E ancora il "Nettuno pescatore" di Alberto Savinio, i "corridori" dell'inglese Martin Creed, che ha ideato e immortalato la performance di un team di atleti fotografati mentre corrono di fronte al David di Michelangelo, i video di Giulio Paolini ("L'altra figura") e di Bill Viola ("Surrender), i monocromi di Yves Klein, più un elenco di creazioni, opera fra gli altri di Michelangelo Pistoletto, Francis Bacon, Alberto Burri, Luigi Ghirri, Jannis Kounellis.

Reinterpretare, riprodurre, inserire. Il gioco si gioca su tre livelli. Impossibile però battere il "padrone di casa". Catalogo Giunti. Info 055 294883.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa