Italia
«Buon 1° maggio, lavoratore suicidato» La provocazione di Casa Pound
I volantini e gli striscioni sono comparsi in molte città italiane, anche in Toscana. L’iniziativa contro il tradizionale concerto organizzato in piazza San Giovanni a Roma da Cgil, Cisl e Uil
PRATO. “Buon 1° maggio, lavoratore suicidato”. Uno striscione nei pressi del cimitero di Coiano. La provocazione destinata a far discutere è rivendicata da Blu, Blocco lavoratori unitario, sindacato nato in seno a CasaPound Italia. Un blitz coordinato in una cinquantina di città italiane contro la riforma del lavoro e la modifica dell’articolo 18. Un’azione simultanea in una cinquantina tra città e piccoli centri dal Nord al Sud del Paese. “Ci sono sindacati che non festeggiano”, si legge in calce ai volantini: l’immagine rappresentata è quella di un operaio impiccato che pende da un grande “1”. A lato la scritta: “Forse non ti interessa più, ma a Roma oggi c’è un gran concerto. Buon 1° maggio, lavoratore suicidato”.
IL VOLANTINO
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