Attenzione
Svolta su Roberta: una nuova pista
Trovati altri indizi sulla scomparsa, domani fiaccolata per il suo compleanno
PISA. Sarebbe a una svolta l’inchiesta sulla scomparsa di Roberta Ragusa, la madre di due figli sparita nel nulla dalla sua abitazione di Gello di San Giuliano la notte del 13 gennaio scorso. I carabinieri, che indagano sulla vicenda, hanno imboccato, dopo aver lavorato a lungo nell’ombra, una nuova pista investigativa che avrebbe fatto definitivamente tramontare l’ipotesi di un allontanamento volontario.
È rimasta in piedi solo l’ipotesi dell’omicidio e dell’occultamento di cadavere. Si parla di una svolta decisiva, che sarebbe emersa da alcuni elementi in mano agli inquirenti, elementi che non avrebbero niente a che fare con le chiamate ai cellulari segreti tra il marito di Roberta e la sua amante, la segretaria dell’autoscuola. Le telefonate sarebbero avvenute sì durante la notte della scomparsa, ma a orari insospettabili. Massimo riserbo su quali siano questi elementi investigativi, anche se potrebbero essere alcuni particolari inediti emersi negli ultimi giorni.
Intanto domani è il quarantacinquesimo compleanno di Roberta Ragusa. In paese si sta preparando una fiaccolata, organizzata da alcune vicine di casa della donna scomparsa: alle 21,30 la manifestazione partirà dalle ex scuole elementari del paese, per poi dirigersi verso la casa di Roberta. Le prime previsioni parlano di un probabile afflusso di 200 persone. Invitati anche il marito e gli altri familiari, ma ancora non si sa se Antonio Logli sarà presente.
E del compleanno di Roberta hanno parlato anche le cugine, che hanno consegnato al Tirreno un messaggio da pubblicare nella giornata di domani, ma che hanno anche parlato della situazione personale della loro congiunta. «Anche se si poteva immaginare qualcosa - ha spiegato Giovanna Alpini, una delle cugine - nessuno di noi era al corrente del fatto che la situazione (quella familiare, col triangolo tra lei, il marito e l’amante ndr) potesse essere arrivata ad un tale punto di rottura e che lei ne soffrisse così tanto».
La cugina ha anche aggiunto che lei ed altri familiari stato valutando un’azione legale per tutelare la famiglia.
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