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Donna scomparsa, il giallo dei due cellulari spariti

Donna scomparsa, il giallo dei due cellulari spariti

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PISA. A S. Giuliano tutti sapevano di una storia di Antonio con una persona strettamente legata alla famiglia Logli. Roberta Ragusa manca da casa da 56 giorni: adesso spunta un nome di una donna che si sarebbe inserita tra Roberta e il marito Antonio, 48 anni. E così si parla di un matrimonio alla deriva da tempo: così i fantasmi di una moglie in sospetto prendono corpo fino a far spuntare sempre più chiaramente il nome della segretaria - un classico - che aiutava i due all’autoscuola Futura, Sara Calzolaio, 28 anni, ascoltata più volte dagli inquirenti. E la giovane e il marito si sarebbero disfatti, a ridosso della scomparsa, di due telefonini che usavano per parlare tra loro. L’ultima testimonianza nasce dall’ambiente delle autoscuole. A parlare è il titolare di una scuola pisana, che si rifugia nell’anonimato.

«Tutti sapevano e parlavano di questa storia - racconta - almeno da 3-4 anni. Antonio girava sempre con Sara, la portava ovunque, anche a riunioni in cui un dipendente non dovrebbe esserci, fuori Pisa, o nella sua autoscuola. È entrata in quella casa qualche anno prima, come baby-sitter, fino al salto nella Futura, in segreteria. Roberta al corrente di tutto questo? Se lo sono chiesto in tanti: ultimamente credo sia impossibile che non sapesse...».

Per quanto, come racconta un’amica che sapeva e aveva cercato di aprirle gli occhi, quando le era stato fatto quel nome, Roberta Ragusa aveva scosso la testa. «Impossibile. Non ci crederei neanche se lo vedessi con i miei occhi».

«Eppure - continua il collega di Antonio - questa ragazza passava con loro anche le ferie estive, all’Elba, e tutti ci chiedevamo come mai non sentisse l’esigenza di alternare una pausa all’ambiente lavorativo. È una ragazza non appariscente ma avvenente, posata, docile, semplice: se non ci fossero queste circostanze verrebbe di dire, d’altri tempi».

A scuotere il paese c’è stata anche la clamorosa uscita di tutta la famiglia Calzolaio dai Testimoni di Geova - di cui Roberta e sua madre erano frequentatrici saltuarie - particolare di cui per primi avevamo dato notizia pochi giorni dopo la scomparsa della Ragusa e confermato dai vertici del culto. «L’espulsione - aveva detto un responsabile - è legata alla condotta di vita ed avviene per motivi gravi». E pochi giorni dopo questa vicenda era mancato il padre di Sara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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