Nuova allerta meteo in Toscana: attese altre nevicate nell’entroterra
A dare l’allarme è la protezione civile, mentre in molti territori ancora si lavora per superare i disagi delle nevicate eccezionali dei giorni scorsi
Nuova allerta neve e ghiaccio in Toscana. A lanciare l’allarme è la Protezione civile della regione. In tutta la Toscana, ad eccezione delle isole dell’arcipelago e della Versilia, nelle prossime ore è previsto ancora ghiaccio e temperature rigide. La neve, invece, arriverà dalle prime ore di domani nell’entroterra pisano, lucchese e livornese. Le precipitazioni nevose si estenderanno anche al Valdarno medio, inferiore e superiore ed al Chianti fiorentino e senese. Dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi, continuano intanto i disagi soprattutto nella zona dell’Alto Mugello dove ci sono ancora località isolate. Si lavora per togliere i cumuli di neve e raggiungere case sparse isolate anche nell’aretino, a Sestino e Badia Prataglia, così come nel grossetano, a Sorano, Pitigliano e Castellazzara.
L'elicottero dei vigili del fuoco con a bordo un medico del 118 e due vigili dell'elisoccorso è intervenuto in località Povicione, nel comune di Sorano, nel grossetano, per accertare le condizioni di salute di una persona che vive sola in un'abitazione isolata da oltre due metri di neve tuttora impossibile da raggiungere via terra. L'elicottero ha effettuato altri due voli nel comune di Sorano per verificare le condizioni di altrettanti nuclei familiari isolati. A quasi settantadue ore dalla fine delle nevicate che hanno colpito in maniera massiccia il territorio del comune di Sorano accompagnate da prolungate bufere di vento, la situazione è ancora lontana dalla normalità nonostante l'impegno incessante dei militari del Savoia Cavalleria, delle squadre dei vigili del fuoco di Grosseto e di numerose province toscane, delle colonne dei volontari della protezione civile provenienti da Firenze, Lucca, Prato e Grosseto.
«Ci sono purtroppo ancora diverse case isolate. Spesso da due, tre metri di neve che hanno formato muri difficilmente valicabili - spiega il sindaco Pierandrea Vanni -. Siamo in contatto telefonico con la maggior parte delle famiglie che le abitano. Un altro problema riguarda la rete della viabilità letteralmente sconvolta e riaperta solo assai parzialmente e con molte criticità. Ci sono poi gravi problemi nelle campagne anche per le sorti del patrimonio ovino, suino e bovino. Abbiamo segnalazioni di numerosi animali morti, di ovili e stalle danneggiate, di grosse difficoltà a reperire e a trasportare il mangime».
Nel Senese, a causa delle nevicate eccezionali, del vento forte e delle basse temperature, alcune strade provinciali nella zona sud sono transitabili solo con gomme termiche o catene. Disagi anche nei centri abitati di San Casciano Bagni, Cetona, Sarteano, San Quirico, Radicofani, Abbadia San Salvatore e Pienza, Montepulciano. Numerose case sparse sono difficilmente raggiungibili a causa della neve alta, che in alcuni punti ha creato veri e propri muri di ghiaccio.
Nell’Alto Mugello vengono ancora segnalati problemi ed in particolare località isolate. A Firenzuola risulta ancora non raggiungibile il centro abitato di Albagino, dove a causa della strada troppo stretta non può intervenire il mezzo a turbina che, invece, ha consentito di liberare molte strade comunali a Palazzuolo sul Senio e di sgombrare ulteriormente anche la Sp 477, che ora è percorribile con doppio senso di marcia. Anche a Marradi alcune frazioni sono raggiungibili solo a piedi. Per quanto riguarda la viabilità, da segnalare che alcuni passi della dorsale appenninica fiorentina possono essere attraversati solo con catene o pneumatici da neve.
Nell’Aretino il passo dei Mandrioli resta transitabile con catene o pneumatici da neve sul versante toscano, mentre è ancora chiuso su quello emiliano. Dotazione invernale necessaria per transitare su tutte le strade in quota. Da segnalare, inoltre, che a Badia Tedalda e Sestino stanno operando due pale meccaniche del Genio civile per rimuovere i grossi cumuli di neve. Sul Monte Amiata risultano ancora isolate alcune frazioni e delle case sparse. Sulla montagna pistoiese continua invece il problema del congelamento di ampi tratti delle rete idrica. Per questo in alcune frazioni l’acqua viene ancora fornita con autobotti.
In provincia di Livorno, invece, l’acqua corrente è tornata in tutte le abitazioni, ma vengono segnalati disagi relativi alla viabilità, con strade ghiacciate nelle aree collinari.
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