La manifestazione
Saranno demoliti i capanni dei Vip
I casotti al mare dei vip sorgono in un fazzoletto di dune che rientrano in gran parte nella zona a protezione ambientale dell'Oasi di Bolgheri
CASTAGNETO. Dovranno essere demolite entro 90 giorni oltre quaranta capanne realizzate sul suolo demaniale senza concessione e appartenenti, per la maggior parte, alle famiglie nobili della zona di Bolgheri. I casotti al mare dei vip sorgono in un fazzoletto di dune che rientrano in gran parte nella zona a protezione ambientale dell'Oasi di Bolgheri. E proprio qui i nobili e i loro ospiti trovavano un rifugio selvaggio ma esclusivo nella spiaggia deserta tra Bolgheri e Marina di Bibbona, una tradizione che si ripete dai primi del ’900, contando su un ambiente incontaminato e anche su una privacy ben difesa, tanto che in zona sono stati visti noti nomi dello star system italiano e mondiale: chi non ricorda Sting, l'eroina del Titanic Kate Winslet, Gianna Nannini, e altri, giornalisti, scrittori, politici, ovattati nelle capanne, forse rustiche e poco lussuose ma a loro modo comunque uniche.
Ora i casotti dovranno sparire: lo ha deciso il Consiglio di Stato e oltre alla demolizione, i proprietari dovranno anche pagare multe salate. In questi giorni il Comune di Castagneto ha recapitato agli interessati le ordinanze e in caso di mancato adempimento avvierà la procedura d'ufficio con recupero coattivo delle spese.
La vicenda risale al 2002, quando il Comune iniziò la procedura per la demolizione, contestata dai proprietari che presentarono ricorso al Tar, che lo respinse, e infine proposero appello al Consiglio di Stato, che ha dato, ancora una volta, ragione al Comune.
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