Il Tirreno

Autonomia, per il 38% degli italiani dividerà il Paese in due

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ROMA (ITALPRESS) – Nei giorni scorsi si è tornato a parlare di Autonomia differenziata con alcune critiche e proteste nei confronti di questa riforma che prevede il riconoscimento di forme e condizioni particolari di autonomia per le Regioni a statuto ordinario. Nel complesso, quasi 2 italiani su 3 (il 62,7) dichiarano di essere a conoscenza di cosa si tratta quando si parla di autonomia differenziata, con una maggiore conoscenza tra gli elettori dell’area di centrosinistra. Per quanto riguarda il giudizio su questa riforma costituzionale, i contrari all’autonomia prevalgono leggermente rispetto ai favorevoli, ma la vera spaccatura si registra a livello geografico: se da un lato, le regioni del nord propendono per la condivisione di questa riforma – soprattutto nel Nord Est – dall’altro, i residenti del centro e delle aree del sud si dichiarano in prevalenza contrari. In particolare al Sud e nelle Isole la percentuale di contrarietà raggiunge la maggioranza assoluta della popolazione. In definitiva, l’idea che prevale tra la popolazione italiana (il 38,2%) è che l’approvazione dell’Autonomia Differenziata crei una netta divisione del nostro Paese tra le regioni che ne trarranno un vantaggio e quelle che registreranno disagi e svantaggi.

Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato il 01/05/2024 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

– foto Euromedia Research –
(ITALPRESS).

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