Il Tirreno

Le anticipazioni

Giorgia prima del debutto all'Ariston: «Oggi chiamo Baudo, mi ha inventata lui»

Giorgia prima del debutto all'Ariston: «Oggi chiamo Baudo, mi ha inventata lui»

Ultimo fa pace con la kermesse: «Rispetto per un palco che mi ha dato tanto». Grignani torna dopo 8 anni

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Uno alla volta i cantanti in gara si presentano ai giornalisti. A ogni ora spunta una conferenza stampa. In mattinata le prime sono Paola e Chiara, che si riuniscono dopo 10 anni proprio al festiva. Il loro turno sarà oggi a notte fonda: saranno infatti le ultime.

«La distanza ha un grande valore, serve per ritrovarsi – ha detto Paola riferendosi al legame con la sorella Chiara –. Il tempo è necessario per ristabilire l’ordine delle cose. A noi è successo». Chi invece ha dovuto recuperare il rapporto con il festival è Ultimo, che torna a Sanremo dopo le polemiche di quattro anni fa quando non accettò il verdetto della giuria che gli preferì Mahmood. «Io sono qui per “Alba” – così il cantante, che si è esibito ieri – e per fare capire il grande amore che provo per la musica. Ma anche per rispetto per un palco che mi ha dato l’opportunità di crescere. Di “Alba” sono contentissimo, ma l’ho scritta indipendentemente da Sanremo». Ieri è stata anche la serata di Gianluca Grignani. Un anno fa la sua esibizione, ospite di Irama, fu bersaglio di critiche e attacchi per la sua condizione non ottimale. Quest’anno si prende la rivincita e torna in gara a distanza di otto dall’ultima volta con “Quando ti manca il fiato”.

«Questa canzone parla di me ma anche di tutti quelli a cui la vita fa mancare il fiato. Ci vogliono le palle a vivere». E infine Giorgia, forse il ritorno più inatteso, anche perché dal festival mancava da 22 anni. Da allora è tornata più volte come superospite, ma la gara sembrava un lontano ricordo. Invece Giorgia è una delle carte più prestigiose uscite fuori dal mazzo di Amadeus. «Non dovevo esserci, la canzone era già inserita nell’album che sarebbe dovuto uscire a gennaio. Ero granitica in questa presa di posizione, poi mi ha chiamato Amadeus ed eccomi qua».

Come prima cosa Giorgia, che si esibirà oggi, con “Paole dette male”, tiene a sottolineare che non è una canzone dedicata ad Alex Baroni, il cantautore di cui fu la compagna, morto in un incidente nel 2002. «Certo, quello della perdita è un sentimento che conosco. Purtroppo la vita insegna a tutti di affrontare questo tipo di realtà, ahimè l’ho sperimentata più volte. Ma sarei bugiarda a dire che l’ho dedicata ad Alex». Due parole anche per Pippo Baudo. «Quando vengo a Sanremo lo chiamo sempre, questa è un po’ casa sua. Questa volta non l’ho fatto, lo farò domani (oggi, ndr). È un pezzo della mia vita». Per poi aggiungere con la voce baudesca: «mi ha inventata lui!». (al.pi.)


 

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di Redazione web