La manifestazione
Massaggi al mare, i 5 consigli del vice campione europeo per evitare i rischi del fai da te
Luca Mari è un professionista premiato in concorsi internazionali: «È fondamentale applicare oli e creme secondo la direzione degli scarichi linfatici»
La tentazione di un massaggio, specie se c’è aria di vacanza, è forte. Spesso tra le fila degli ombrelloni, sulle nostre spiagge, si vedono passare massaggiatori o presunti tali che si propongono per sciogliere nodi, distendere nervi e aumentare il relax. Attenzione però, non è tutto oro quel che luccica; i massaggi sono una cosa seria e come tali vanno considerati. Abbiamo chiesto consigli a Luca Mari, vice campione europeo di massaggi e quarto al mondo ai recenti campionati di Copenaghen, qualche dritta e qualche consiglio utile per massaggi fai da te.
Mari, qual è il modo migliore per applicare oli e creme durante un massaggio?
«È fondamentale applicare oli e creme seguendo la direzione degli scarichi linfatici. Movimenti circolari verso l’alto sono ideali per drenare la linfa e ridurre la sensazione di pesantezza agli arti. Questo metodo aiuta non solo a migliorare la circolazione ma anche a dare una sensazione di leggerezza alle gambe e alle braccia, migliorando così il benessere».
Terapia del caldo e del freddo: hai menzionato la terapia del caldo e del freddo. Puoi spiegarci come funziona?
«Certamente. Alternare il getto della doccia tra acqua calda e fredda può essere molto efficace per attivare il sistema linfatico. Questo processo di dilatazione e restringimento dei vasi sanguigni crea un effetto di pompaggio che stimola il flusso linfatico. È un metodo semplice ma potente per migliorare la circolazione e ridurre la ritenzione idrica, favorendo così il benessere generale».
Parliamo di gambe in scarico, quali altri consigli puoi darci per ridurre la tensione accumulata durante la giornata?
«Un altro ottimo consiglio è cercare di mantenere le gambe sollevate ogni volta che è possibile. Tenere le gambe in scarico verso l’alto aiuta a facilitare il ritorno venoso e riduce la tensione accumulata durante tutta la giornata. Questo semplice gesto può fare una grande differenza nel migliorare la circolazione e nel ridurre la sensazione di stanchezza e gonfiore nelle gambe, che d’estate si fa maggiormente sentire».
Parliamo dei punti meridiani. Quali sono quelli più efficaci per migliorare la circolazione nelle gambe?
«I punti SP9 (Yinlingquan) e LV3 (Taichong) sono particolarmente utili per questo scopo. Stimolare questi punti con la digitopressione o con piccoli movimenti circolari può aiutare a migliorare il flusso sanguigno e ridurre la pesantezza nelle gambe. Questi punti agiscono direttamente sul sistema circolatorio, favorendo una migliore ossigenazione e nutrizione dei tessuti».
Parliamo di riduzione del gonfiore e rilassamento, come possiamo ridurre il gonfiore e lo stress tramite la digitopressione?
«Per ridurre il gonfiore delle gambe e dei piedi, punti come SP6 (Sanyinjiao) e ST36 (Zusanli) sono molto efficaci per migliorare la funzione linfatica. Per il rilassamento e la riduzione dello stress, i punti LI4 (Hegu) e LV3 (Taichong) sono ideali. Questi punti aiutano a riequilibrare l’energia del corpo e della mente, riducendo la tensione e promuovendo un profondo e duraturo senso di benessere. Utilizzare questi punti strategici può veramente fare la differenza nel quotidiano per chi cerca un miglioramento del proprio stato fisico ed emotivo».
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