Italia
Adesso è footvolley mania: ecco le regole dello sport che piace agli ex calciatori, ma non solo
Scatta la prima edizione del campionato italiano juniores, a fine settembre gli Assoluti con tanti big del pallone
ROMA. Sabato 25 maggio al Circolo sportivo Eschilo 2 di Roma si terrà la prima edizione del Campionato italiano juniores di Footvolley. Si tratta di un esordio ufficiale per la disciplina che, viene spiegato, adotta per la prima volta lo stemma federale dalla Figest Federazione italiana giochi e sport tradizionali. Si troveranno di fronte 26 coppie, suddivise in tre categorie: under 14, under 16 e under 17. A premiare i vincitori ci penserà Max Tonetto, ex calciatore professionista, oggi tra i promotori principali del footvolley europeo. Gli assoluti della disciplina andranno in scena, sempre a Roma, sabato 28 e domenica 29 settembre. Tra le due date sono previste diverse esibizioni che vedranno protagonisti, oltre ai migliori atleti della disciplina, anche alcuni ex calciatori di serie A.
I big
Sono molti gli sportivi appassionati di footvolley: tra questi Aldair e Max Tonetto. Ci saranno altri ex giallorossi come Simone Perrotta e David Pizarro, ma la lista è destinata ad ampliarsi. «Dopo anni di puro divertimento – ha detto Tonetto – finalmente possiamo fare sul serio. È arrivato il momento di compiere il grande salto e di dare a questo gioco la connotazione di un vero e proprio sport».
Come si gioca
Da variante del beachvolley, oggi il footvolley ha assunto una sua identità e un pubblico sempre più esteso. Si gioca su di un campo di 16 metri per 8 diviso a metà da una rete alta 2 metri e 15 per le gare maschili e 2 metri e 10 per quelle femminili. Due squadre, composte ognuna da due giocatori, si sfidano avendo a disposizione un massimo di tre tocchi, uno per singolo giocatore. Lo scopo del gioco è quello di riuscire a far punto nella metà campo avversaria e di raggiungere il punteggio valido per la vittoria (che varia dai 18 ai 21 punti a seconda del tipo di manifestazione). Il colpo principale è lo shark-attack, una schiacciata in avanti con il corpo rovesciato, ma si possono apprezzare anche le sue derivazioni, come per esempio lo sharck-block o altri generi di colpi, come il pingo pra tras, una sorta di tiro morbido a effetto.
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