Gioco
Viareggio pronta per il Carnevale, ma sui carri non salirà la politica
Dal 3 febbraio via ai corsi mascherati: esibizioni di Elio e Le Storie Tese e dj set di Fargetta e Albertino
Il primo di altri 150 anni. Come se fosse un bambino appena nato che, però, si porta dietro un secolo e mezzo di storia per guardare con fiducia al futuro. È un Carnevale di Viareggio carico di speranza, quello presentato ieri mattina a Milano in un'affollata sala del Teatro Dal Verme: qui andò in scena nel 1884 la prima assoluta di “Le Villi”, opera d'esordio di Giacomo Puccini.
Qui verrà illustrato tra maggio e giugno il cartellone degli eventi del Festival Puccini proprio nell'anno del centenario della morte del grande compositore che fece di Torre del Lago prima e di Viareggio poi la sua dimora prediletta.
Niente politica
Un Carnevale proiettato verso il futuro, dicevamo. Un avvenire che, al momento, non sembra includere la satira politica, almeno sui carri: nelle mascherate di gruppo si parlerà della guerra in Ucraina con Putin e Zelenskyj che stipulano un accordo di pace almeno nelle loro versioni di cartapesta, del trasformismo di vari capi di Stato stranieri raffigurati come camaleonti e sul sostegno all'industria delle armi che mette d'accordo governo e opposizione (prima apparizione al Carnevale per i mascheroni della segretaria dem Elly Schlein e del ministro della Difesa Guido Crosetto).
Per il resto, spazio ai temi sociali più disparati tra intelligenza artificiale, cambiamento climatico, il difficile passaggio dei ragazzi dalla fanciullezza all'età adulta, le insidie della droga, l'esperienza dei manicomi, la società contemporanea che spettacolarizza pure il dolore e si perde nelle chiacchiere da bar. Non mancheranno omaggi a due grandi figure del Novecento come l'artista Salvador Dalí e la poetessa Alda Merini.
Farina, carta e colla
Celebra gli elementi primari con cui si costruiscono i grandi carri del Carnevale di Viareggio, la nuova canzone ufficiale nata dal sodalizio con l'etichetta discografica Betty Wrong di Elisabetta Sgarbi: il titolo è proprio "Farina, carta e colla" e la cantano Mirco Mariani ed Elio che hanno scritto pure il testo, mentre Roberto Molinelli ha curato gli arrangiamenti orchestrali. Il brano sarà eseguito dal vivo durante il concerto di Elio, Mirco Mariani e Rocco Tanica che l'8 febbraio aprirà il corso mascherato di Giovedì grasso. Dopo il debutto di dodici mesi fa, poi, torna m2o che quest'anno sarà la radio ufficiale del Carnevale viareggino: all'emittente milanese è stata affidata l'animazione e l'intrattenimento in piazza Mazzini - cuore della festa - prima delle sei sfilate, a cui parteciperà con una carretta fuori concorso per far scatenare i più giovani. Inoltre, al termine del quinto corso mascherato di domenica 18 febbraio, sul palco di piazza Mazzini saliranno Albertino e Fargetta con un dj set che promette di replicare il successo di un anno fa.
Calcio fra storia e ironia
Sarà, quella in programma per tutto il mese di febbraio, anche un'edizione nel segno dello sport più amato degli italiani: in occasione della sfilata di apertura di sabato 3 febbraio sarà presente l'ex calciatore Marco Tardelli, uno degli eroi del Mundial di Spagna 82, assieme alla giornalista Myrta Merlino. Entrambi riceveranno un riconoscimento da parte della Fondazione Carnevale. Risate assicurate, poi, il 13 febbraio: la sfilata di Martedì grasso, che sarà trasmessa in diretta televisiva su Raitre, potrà contare sulla presenza di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa's. Il celebre duo, reso famoso negli anni Novanta dal programma "Mai dire gol", riceverà il Burlamacco d'Oro destinato a personaggi maschili del mondo dello spettacolo. Il premio Ondina d'Oro, dedicato alle eccellenze intellettuali e culturali femminili del nostro Paese, andrà invece alla giornalista e scrittrice Marianna Aprile.
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