Il Tirreno

Al Grattacielo

Teatri d’autunno Mostre, reading e spettacoli

di Simone Fulciniti
Teatri d’autunno Mostre, reading e spettacoli

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LIVORNO. Il Centro Artistico il Grattacielo alza il sipario su una delle sue rassegne più iconiche: “Teatri d’Autunno”, giunta all’edizione numero 18. Si parte sabato 21 ottobre fino al 16 dicembre, con la direzione artistica di Eleonora Zacchi. «Teatri d’Autunno diventa maggiorenne, e dopo essere stato un ragazzino problematico, adesso cammina da solo e bene - dice l’assessore calla Cultura Simone Lenzi-. Anche quest’anno un programma ricco e molto variegato, per tutti i gusti e fasce di pubblico diverso. Arrivare a 18 anni significa che ormai fai parte di un immaginario collettivo. Di qualcosa che ha un forte radicamento nella città. Il Grattacielo è un presidio. Non si può immaginare piazza XX e zone limitrofe, senza la consapevolezza che ogni anno avremo questo tipo di offerta».

Zacchi sottolinea la tematica del triennio, il sostenibile. «Il tentativo è quello di arricchire, affrontando gli argomenti dell’agenda 20-30, che ci consentono di fare riflessioni, sul presente con lo sguardo rivolto al futuro. La domanda che mi sono posta è stata: “Ma col teatro, si può salvare il mondo?”La risposta è stata “no”, ma forse lo possiamo aiutare con l’arte. Che con tutti i suoi linguaggi rappresenta un modo per riflettere, pensare. Tanti sono stati i grandi artisti che con i loro pensieri innovativi e rivoluzionari hanno potuto gettare dei semi per guardare avanti. Un festival che diventa sempre più multidisciplinare».

Ecco gli spettacoli di un cartellone che al suo interno contiene anche tre mostre (Paolo Ciriello, Fabrizio Da Prato, Giuseppe Linardi), un workshop di drammaturgia (Daniela Cherubini), un seminario (Marco Lenzi), e alcune proiezioni cinematografiche in collaborazione con Kinoglaz e tanto altro.

Sabato 21 ottobre, ore 21,15, il concerto Reading “Mondonovo-Pase”, con Annalisa Boccardi, Edoardo Bacchelli, Filippo Trombi e Andrea Fusario. Venerdì 27, 21,15, “Viva la vida! Frida Kahlo e Chavela Vargas” con Francesca Bianco e Eleonora Tosto. Venerdì, 3 novembre, 21,15, “Sputo”, con Elena De Carolis. Sabato 11 novembre, 21,15, “Che aspettate a bruciarmi?”, di e con Giogio Castagna.

Sabato 18 novembre, 21,15, “Sistema nervoso”, di e con Leonardo Capuano. Poi parte il minifestival, “Io ti amo mica tanto”, nell’ambito della giornata internazionale della violenza sulle donne. Venerdì 24 e sabato 25 novembre, ore 21.15, doppia replica dello spettacolo “L’incontro”, con Eleonora Zacchi (anche autrice) e Riccardo De Francesca. Domenica 3 dicembre di scena gli allievi del corso avanzato della scuola CAG, con “Natale quando non c’era il Natale”. Sabato 16 dicembre gran finale di rassegna con la prima nazionale di “Petali (briciole) di quarantena”, di Fernando Arrabal, tradotto da Luciano Lessi; con Eleonora Zacchi, Francesca Gamba, Riccardo De Francesca, Sandro Andreini e Luca Salemmi. Quest’ultimo lavoro è una perla, alla quale è legata un’interessante aneddotica.«Incontrare Arrabal è stata una casualità - racconta Lessi -. Lui venne nel 2018 a San Miniato per ricevere un premio. Poi durante la pandemia mi ha inviato via mail un testo, dal titolo “Petalos”, che aveva nel Lockdown di Parigi, città dove abita. Rappresentato solo una volta Paraguay. È quasi un opera poetica: basti pensare che l’ultima parola del testo è “poesia”. In futuro, se troveremo le risorse, inviteremo l’illustre artista spagnolo a Livorno. Sarebbe una cosa straordinaria, dato che ci permette di usare tutti i suoi lavori».

Info. Evento realizzato col sostegno di Comune e Fondazione Livorno, biglietti 12 euro intero, 15 con bevuta e 20 con aperitivo; programma completo è disponibile sul sito www.ilgrattacielo.it.
 

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