Lutto
La grande lirica torna al Moderno con i capolavori di Verdi e Puccini
Dopo 14 anni dall’ultima stagione, ecco “La Traviata” e “Madama Butterfly”
GROSSETO. Era il 2009 quando si chiuse l’ultima stagione lirica a Grosseto. Dopo 14 anni l’assessorato alla cultura del Comune, Sistema, due istituzioni culturali cittadine del calibro dell’Orchestra sinfonica Città di Grosseto e della Società Corale Puccini e l’associazione musicale Alexander Scriabin uniscono le forze per riportare la grande lirica sul palcoscenico del teatro Moderno di Grosseto.
Si parte quest’anno con due sole rappresentazioni ma con l’obiettivo di far crescere la programmazione già dal prossimo anno.
Le date da segnare sul calendario già da ora (ma le prevendite partiranno martedì 10 ottobre) sono il 7 dicembre quando andrà in scena “La Traviata” di Giuseppe Verdi e l’8 marzo 2024 quando è in cartellone “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini.
Protagoniste sul palco in entrambi i casi l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto e la Corale Puccini. Già annunciati anche i maestri che saliranno sul podio: per “La Traviata” il direttore sarà Roberto Gianola, per “Madama Butterfly” Giovanni Pompeo.
Le prevendite partiranno martedì 10 ottobre con una doppia modalità: chi vuole acquistare il biglietto online va sul sito https://comunegrosseto.ticka.it mentre chi preferisce una biglietteria fisica può rivolgersi dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 al teatro in via Tripoli. Per il primo settore il biglietto è di 35 euro, per il secondo settore 25. Per le informazioni si può fare riferimento all’infoline dell’Orchestra 333 5372994 (anche Whatsapp) oppure chiamare il Moderno allo 0564 22429. «Le date scelte non sono casuali – dice il direttore artistico dell’orchestra Antonio Di Cristofano – perché partiamo il 7 dicembre che è tradizionalmente la serata di inaugurazione della stagione lirica del Teatro alla Scala di Milano, una data simbolo per tutti gli appassionati della lirica.
L’altra data scelta è l’8 marzo, giornata internazionale della donna, perché per questa ripartenza sono stati scelti due titoli di grande richiamo dedicati ad altrettante figure femminile».
Di Cristofano ricorda anche gli anni della stagione lirica in città: «Ne abbiamo avuta una regolare dal 2000 al 2009 poi anche su di essa ha influito la prematura scomparsa di Palmiero Giannetti che era uno dei fautori oltre che capace di intercettare i finanziamenti necessari per questi spettacoli.
Dopo che Giannetti è venuto a mancare anche la stagione ne ha risentito fino a perdere l’attrattiva che aveva tanto che alla fine nel 2009 fu sospesa». Per risvegliare l’interesse dei melomani sarà fatta un’importante campagna pubblicitaria con l’obiettivo di riempire il teatro. «Ci sono due modi per gestire un teatro – dice il direttore di Sistema Alberto Paolini che rappresenta la proprietà del teatro di via Tripoli – Affittarlo a chi organizza spettacoli o farsi impresari in prima persona rientrando delle spese con la vendita dei biglietti. È questa la strada che stiamo seguendo in questo caso e siamo fiduciosi perché intorno a questo progetto è nata una bella unione di intenti».
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