Il Tirreno

Livorno

“Geppetto 201” e il sogno di Pinocchio

di Simone Fulciniti
“Geppetto 201”
e il sogno
di Pinocchio

Si apre il Little bit festival

2 MINUTI DI LETTURA





Con lo spettacolo "Geppetto 201" della pluripremiata compagnia livornese Dimitri/Canessa, prende il via, venerdì alle 19,15) la tredicesima edizione del Little Bit Festival, l’ormai classico appuntamento di inizio stagione, organizzato dall’associazione Pilar Ternera, negli spazi del Nuovo teatro delle Commedie.

Anche quest’anno un cartellone ricco e variegato, con lo sguardo decisamente rivolto verso le giovani generazioni dal titolo "Radicati a terra". «Un’edizione - spiega Francesco Cortoni, direttore artistico NTC - che invita a rafforzare il nostro legame con il mondo che ci circonda, consapevoli che solo con radici forti si può guardare verso il cielo e immaginare nuove prospettive. Presentiamo un programma ambizioso. Per tutto il mese di ottobre oltre venti spettacoli, di compagnie provenienti da tutta Italia, saranno ospiti nelle sale del nostro teatro con debutti, prime nazionali e grandi riprese. Il nostro festival si rivolge a tutti, ma è innegabile che attrae persone che non si accontentano, che desiderano confrontarsi con pensieri e idee divergenti, poco allineate con le convenzioni».

"Geppetto 201" racconta Geppetto e il suo sogno, la sua visione: Pinocchio. Ma Pinocchio non esiste, è solo un pezzo di legno. Lui, tuttavia, non smette mai di cercarlo; lo cerca ovunque. Forse è pazzo, ma il suo inseguire incessantemente un figlio che non esiste sottolinea una forte resistenza di chi ha votato la propria vita ad un sogno.

Il lavoro è tratto dal romanzo di Fabio Stassi "Mastro Geppetto", edito da Sellerio.

Ecco l’elenco completo degli altri spettacoli in programma nel corso del mese: Chille de La Balanza in "Sono solo suoni", Moving Minds in "Under the skin", Instabili Vaganti in "Lockdown memory", Quinta Parete in "Lemon Therapy", Teatro Argentum Potabile in "La terra di li rosi", Gogmagog in "Lo straordinario dell’ordinario", Teatro Argentum Potabile in "Sempre tua", Atto Due in "La fame", Teatro Libero in "A number", Adrian Fartade in "Perché meravigliarci?", Silvia Lemmi in "Il lutto ti fa bella", Effimero Meraviglioso in "Banana", Bianco Fango in "Never young - game over", Pilar Ternera in "Artemisia Gentileschi pittrice - Cronaca di un processo per stupro", Unterwasser in "Boxes", Compagnia Garbuggino/Ventriglia in "Desiderio", Compagnia A.d.d.a in "Eterno ripetersi banale", Officine Papage in "Rebecca - uno spettacolo al buio" Cattivi Maestri in "Senza voce". Le attività del festival saranno seguite dall’osservatorio pubblico, uno spazio rivolto a un gruppo di spettatori, dedicato all’approfondimento e alla scoperta della compagnie ospitate e dei loro linguaggi.

Info. I dettagli sul sito nuovoteatrodellecommedie.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web