Gioco
Balconevisi tra gusto e tradizione per due weekend, domenica al campo sportivo c’è il Palio del papero
Sabato sera al via la 42ª edizione, protagonisti dell’evento clou i baby contradaioli. Il 14 e 15 ottobre invece andrà in scena la Sagra del tartufo bianco e del fungo
Giro di boa per la stagione del tartufo bianco, in avvicinamento alla Mostra Mercato del tartufo bianco di San Miniato: nel prossimo weekend e in quello successivo sarà protagonista un altro borgo, quello dalla tradizione più antica e che risponde al nome di Balconevisi. Gli appuntamenti saranno due: il 42° Palio del Papero e la 45° Sagra del Tartufo bianco del fungo. Il primo sabato 7 e domenica 8 ottobre, il secondo sabato 14 e domenica 15 ottobre, con l’organizzazione di Us Balconevisi e il patrocinio di Comune o e San Miniato Promozione.
Apertura sabato alle 19,30 cena con tartufo bianco e fungo (prenotazione non obbligatoria). Si va poi alla domenica, con un cartellone molto vasto: alle 11, 30 messa con benedizione delle contrade (Buecchio, Fornacino, Borgo e Fondo di Scesa), che sarà seguita dal pranzo con tartufo bianco e del fungo. Alle 15,30 apertura stand e mercatino con esposizione ed esibizione opere dei maestri artigiani e apertura antica osteria del paese e fiera di beneficenza a cura della parrocchia. Alle 16 sfilata delle contrade con investitura degli Allocchi e rappresentazione storico-teatrale “l’origine del Palio” in collaborazione con “La Bandaccia di San Gimignano” e “Compagnia Teatrale Secondo Atto”. Senza dimenticare il tiro con l’arco, la presenza di animali da fattoria, i giochi per adulti e bambini e i laboratori ludico-artistici per bambini con maestri artigiani; infine esposizione rapaci, didattica e dimostrazione di volo a cura della “Falconeria Sunrise”.
Il momento clou col goliardico e molto divertente Palio sarà alle 17.30 al campo sportivo, con i baby contradaioli che potranno incitare i paperi a percorrere la pista ma senza toccarli. A seguire il “Paperitivo” e da un dj-set. Nelweekend successivo andrà in scena la sagra tra gusto, musica, sfilata canina, gara di escavazione del tartufo bianco e tante altre iniziative.
«Il Palio – sottolinea Paolo Nacci, presidente Us Balconevisi- è la rappresentazione della civiltà contadina e della nostra tradizione. Quest’anno abbiamo scelto come tema di cercare di raccontare com’è nata questa manifestazione, coi suoi protagonisti indiscussi: i bambini e i paperi. Per quanto riguarda la sagra è la più longeva e questo è motivo d’orgoglio, perché promuoviamo i prodotti del territorio».
«Dopo 42 anni – aggiunge il sindaco Simone Giglioli – siamo ancora qui, a celebrare il Palio del papero, quello che iniziò come uno scherzo e che invece promuove un bel momento di socialità nel paese di Balconevisi».
Nel weekend successivo andrà in scena invece la tradizionale Sagra del tartufo bianco e del fungo: «Complimenti all’Us – sottolinea Marzio Gabbanini, presidente Fondazione Smp – 45 anni di sagra vuol dire che è stata presa coscienza dell’importanza del tartufo molto tempo fa. E poi così facendo si promuove il valore di un ambiente che se non è sano non può offrirci un tesoro come il tartufo. Balconevisi è una piccola frazione ma molto unita e sono sicuro che queste iniziative avranno successo». Il commerciante Alessio Gemignani, assicura che «i tartufi ci saranno, anche se l’annata non si prospetta abbondante per quanto riguarda la quantità a causa della siccità, sebbene la qualità sia ottima. Al momento il costo si attesta sui 1.500-2.500 euro al chilo per i tartufi di dimensioni più grandi». Il suo collega Luca Fontanelli (Gazzarrini Tartufi) aggiunge che «siamo in una terra dove possiamo godere veramente di una filiera corta: dal tartufaio che insieme al cane trova il tartufo alla cucina della sagra che ci fa gustare la nostra eccellenza. La siccità ci ha fatto un po’ tentennare ma la qualità è già ottima».
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