Il dolore
Malfattori e “birri” in una visione diversa della storia della città
Appuntamento a “Marina slow” con il libro di Bacchiet che ripercorre la storia degli anni dal 1872 al 1900 e ciò che ha prodotto
Una storia di Pisa in larga parte inedita quella raccontata nel nuovo libro di Massimiliano Bacchiet, "Malfattori e birri nel fosco fin del secolo morente. Pisa 1872-1900" (Bfs Edizioni), che sarà presentato a Marina di Pisa, presso il Circolo Il Fortino, oggi alle 19, nell’ambito della decima edizione della festa “Marina slow” organizzata dalla condotta Slow food e dal Circolo Il Fortino di Marina di Pisa sul tema “Il costo del futuro”. Dialogheranno con l’autore Enrico Stampacchia (Libreria Erasmus) e Duccio Ghelardoni che proporrà intermezzi musicali e canzoni d’epoca.
Il libro indaga, utilizzando documentazione originale e inedita, la formazione sociale ed economica di Pisa a seguito dell’unità d’Italia e la nascita di due contrapposte città: quella borghese, che attuò anche una profonda trasformazione urbanistica per adattare la polis alla produzione e al transito di merce, difesa da un opprimente e occhiuto sistema repressivo e che trovò nei “birri” i suoi più fedeli e meticolosi esecutori; e quella popolare e proletaria con i suoi “malfattori”, apostoli del liberato mondo che animarono i luoghi del lavoro, i quartieri e i borghi popolari, le piazze, i vicoli, i mercati, le fiaschetterie, rivendicando un mondo di eguali e liberi da ogni sopruso e sfruttamento. Se l'ultimo trentennio dell'Ottocento fu caratterizzato, sul piano economico, da una grande depressione che determinò un netto rallentamento della crescita economica e degli scambi commerciali, le ripercussioni che portarono depauperamento e repressione si tradussero a Pisa in questa forte polarizzazione tra una Pisa benestante e una Pisa popolare, internazionalista e repubblicana, mazziniana e garibaldina, anarchica e socialista.
L’autore ricostruisce così una storia sconosciuta e poco raccontata. Massimiliano Bacchiet è laureato in Scienze politiche con una tesi sul sindacalismo degli inizi del Novecento, ha collaborato al Dizionario biografico degli anarchici italiani e ha pubblicato, sempre con Bfs edizioni, “Riglione. Questa centrale e laboriosa cordata” (2017). Collabora al portale ToscanaNovecento e partecipa al gruppo di studio della Biblioteca Franco Serantini sulle origini del Pci nella provincia pisana.
L'evento rientra nell'ambito di Marina Slow, la nuova edizione della festa eco-gastronomica, organizzata dal Circolo Il Fortino di Marina e da Slow Food Pisa e Colline Pisane. L’iniziativa che si svolge fino al 27 agosto, gode del patrocinio del Comune di Pisa e di Cna, con il sostegno di Marina Development Corporation e di Unicoop Firenze e della collaborazione della Libreria Erasmus di Pisa. Otto serate di buona cucina, tutte presso il circolo Il Fortino di Marina, con musica, oltre alla presenza di banchi con prodotti del territorio e di filiera corta, ma anche un momento, con ospiti diversi, per discutere di temi ambientali. In questa edizione 2023 si parlerà del costo del futuro, crisi climatica e benessere dell’umanità con uno spazio di riflessione tra le scelte di oggi e la possibilità di avere un futuro migliore. Ma non solo, Marina Slow è anche mostre e libri, degustazioni, aperitivi e dialoghi, e misura dei più piccoli con uno spazio giochi interamente dedicato a loro.
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