Il Tirreno

Tra blu e green

Il bagno Grazia di Lido di Camaiore investe sulla raccolta differenziata

di Giacomo Corsetti
Il bagno Grazia di Lido di Camaiore investe sulla raccolta differenziata

Lo stabilimento ha temporizzatori nelle docce a gettone e anche pannelli fotovoltaici per dare ai clienti acqua calda rispettando però l’ambiente

2 MINUTI DI LETTURA





La storica insegna “Martini” dell’ex-Arlecchino è lì. Se si alza lo sguardo è la prima cosa che salta all’occhio, così come la grande ruota panoramica che d’estate segna l’inizio della Passeggiata di Lido di Camaiore.

Siamo nello stabilimento balneare Grazia, affiliato a Confcommercio Lucca Massa Carrara, e parliamo con Manuela Giannecchini, la figlia della proprietaria Vally Farnocchia. Anche qui, nello stabilimento Grazia, negli anni si è fatto molto per il risparmio energetico e ambientale, a cominciare dalla raccolta differenziata. «Noi la facciamo da tempi non sospetti – racconta Giannecchini – da prima che qui ci fosse il porta a porta. Abbiamo sempre chiesto insistentemente la presenza di bidoni per la differenziata perché eravamo molto favorevoli sulla questione. Oggi, all’interno dello stabilimento, è presente un’isola ecologica con bidoni divisi per genere, così anche i clienti possono gettare i loro rifiuti tranquillamente differenziandoli. Una cosa molto pratica e anche valida dal punto di vista estetico, senza cestini sparsi per la spiaggia. All’inizio non c’era questa abitudine e così mettevamo noi le mani nei cestini per dividere i rifiuti».

Lo stabilimento, poi, è anche dotato di temporizzatori nelle docce a gettoni. «Abbiamo dei pannelli fotovoltaici e per l’acqua calda sanitaria – prosegue – Sono stati messi tanti anni fa, a distanza di due anni gli uni dagli altri. Sempre nell’ottica nel risparmio energetico, abbiamo installato esclusivamente lampadine a led e le luci che illuminano di sera sono tutte a batteria con il fotovoltaico». Da tantissimi anni, poi, il bagno Grazia sta cercando di usare, per la ristorazione, un sistema un po’ diverso. «Abbiamo le bottiglie con il distributore dell’acqua, ovviamente quest’ultimo sempre controllato e sanificato periodicamente – prosegue Giannecchini – L’uso della plastica e del vetro usa e getta è stato limitato il più possibile, per evitare di comprare una bottiglia ogni volta. Questa cosa vale anche per noi e per il personale».

La proprietà di Vally Farnocchia e della figlia Manuela è rimasta in contatto con la vecchia gestione che prima possedeva la concessione. «È molto bello vedere lo stabilimento che cresce con all’interno le foto d’epoca della signora Grazia che ancora viene qui – conclude Giannecchini – Un bagno unico nel suo genere perché ha due piani. I nostri clienti sono per lo più storici. Noi come famiglia siamo entrati nel 2006 ma la concessione è attiva dagli anni ’50. Negli anni, abbiamo dovuto fare dei rinforzi strutturali e sono stati costruiti due ristoranti, uno con una bella veranda lato spiaggia e l’altro sulla Passeggiata. Infine c’è stato la ristrutturazione totale delle cabine».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore