Attenzione
Il bagno Brunella e Ada di Lido punta su prodotti biodegradabili
La titolare Iacomini: «Abbiamo installato già da diverso tempo i pannelli solari con l’obiettivo di risparmiare il più possibile sull’acqua calda»
Il parco di Bussoladomani è lì a due passi. Basta attraversare la strada, viale Sergio Bernardini. I concerti de “La Prima Estate” – così come il recentissimo festival “The away from home festival, organizzato da Louis Tomlinson, cantante degli One Direction – si sono sentiti forti e chiari. Siamo allo stabilimento balneare Brunella e Ada della famiglia Iacomini, affiliato a Confcommercio Lucca Massa Carrara: è questa la nuova tappa del nostro viaggio tra i bagni versiliesi.
Ci troviamo a Lido di Camaiore, vicino al confine con il comune di Pietrasanta. Qui incontriamo Claudia Iacomini. «Nell’ottica del risparmio energetico e della sostenibilità ecologica abbiamo il temporizzatore per tutte le docce per avere il massimo risparmio idrico, tramite gettoni o pulsanti – racconta –. Lo stabilimento non è ancora dotato di pannelli fotovoltaici ma abbiamo tutto l’intenzione di installarli alla prima occasione disponibile. Per l’ambiente poi non usiamo più la plastica, da noi è tutto materiale biodegradabile, come forchette e bicchieri. Sono poi presenti i pannelli solari per limitare il più possibile i consumi sull’acqua calda». Inoltre per le docce esterne sulla spiaggia, grandissima attenzione viene posta nell’utilizzo di saponi, i quali sono vietati (come da ogni parte del litorale) in quella parte dello stabilimento.
Il complesso dello stabilimento è unico ed è composta dagli stabilimenti Brunella e Ada. Una struttura con molti servizi a disposizione della clientela: bar, ristorante, centro estetico, piscina, case vacanze, parcheggio gratuito, giochi per bambini e cabine con e senza doccia all’interno.
Lo stabilimento Brunella e Ada possiede circa 100 tende, con 45 metri di fronte totale, mentre la famiglia Iacomi ha optato per eliminare gli ombrelloni. Il bar ristorante, aperto tutti i giorni, serve cocktail, sfiziosi spuntini e un’ottima cucina a base di pesce. La sera poi musica, giochi e spettacoli. Una gestione familiare che in pochi anni ha migliorato costantemente le strutture e la qualità dei servizi offerti con importanti investimenti. Già, ma quando è cominciato tutto questo? Per saperlo abbiamo parlato con Giuseppe Iacomini, padre di Claudia. «Abbiamo acquistato i due bagni nel 2003, era uno stabilimento abbastanza datato e finalmente nel 2010 siamo riusciti a ristrutturare completamente le strutture nella loro interezza, facendo anche la piscina – conclude –. E quest’ultima è a servizio di tutti e due i bagni. L’investimento è stato molto importante ma è siamo stati gratificati dalla risposta della clientela».
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