Lutto
Gene Gnocchi accende il festival diffuso di teatro
Tanti gli eventi per chi resta in città, dal 25 agosto il palcoscenico si sposterà al parco a Sesto Fiorentino
Ci sarà Gene Gnocchi con il suo "Il movimento del nulla" tra gli ospiti della prima tappa di Sussulti Metropolitani, il festival diffuso di teatro, danza e musica sulla Città Metropolitana fiorentina che quest’anno festeggia la quarta edizione con un cartellone per ogni tipo di pubblico, tutto a ingresso gratuito. L’iniziativa è a cura di Fondazione Accademia dei Perseveranti con il contributo del Comune di Barberino-Tavarnelle, con la direzione artistica di Andrea Bruno Savelli e sarà alla pineta di Barberino Val d’Elsa (strada provinciale 13 Cassia) questa sera e domani, con inizio degli spettacoli alle 21,15. Tra i protagonisti spicca anche Mauro Monni che porta in scena il suo "Controcorrente. Gian Maria Volonté e il racconto di un paese imperfetto" (necessaria la prenotazione via mail a sussultimetropolitani@gmail.com o via Whatsapp a 3463038170. Info www.teatrodante.it).
L’apertura
Si parte venerdì 18 agosto ore 21,15 con lo spettacolo "Controcorrente. Gian Maria Volonté e il racconto di un paese imperfetto", una produzione Fondazione Accademia dei Perseveranti di e con Mauro Monni e con Andrea Bruno Savelli che riporta in vita le opere dello straordinario attore sviluppandone la carriera e l’impegno politico.
Un viaggio negli anni ’70 e ’80 tra i successi e la memoria di una nazione che, tra mille contraddizioni, è riuscita a sopravvivere negli anni grazie all’impegno civile e all’esempio tramandatoci da figure immense. Da non perdere, domani sera, alle 21,15 ci sarà "Il movimento del nulla", lavoro di Gene Gnocchi, Luca Fois, Massimo Bozza e Cristiano Micucci con Gene Gnocchi e Diego Cassani, una convention tutta da ridere e su cui riflettere, il cui slogan è "Non manterremo le promesse, ma noi ve lo diciamo prima". Il monologo parodico dai contorni politici presenta il nuovo partito di Gene Gnocchi e promette tutto per arrivare al niente, presentato come la "Leopolda dei poveri" si prefigge di spazzare via tutto ciò che la pandemia e la crisi energetica non hanno eliminato fino ad arrivare ad azzerare quanto fatto finora.
A Sesto Fiorentino
Dal 25 agosto la kermesse si sposta a Sesto Fiorentino, nel parco di Quinto Basso. Si comincia con "Apologia dell’avventura", con Pietro Del Soldà per la regia di Manfredi Rutelli, con uno spettacolo teatrale che porta sul palcoscenico una profonda riflessione filosofica sull’essere umano, con audacia e leggerezza.
Sabato 26 Andrea Bruni presenta "Fortunati, il tempo è una festa". In una casa di riposo viene rinvenuto un misterioso macchinario che farà viaggiare alcuni ospiti dentro un mondo magico e comico, fatto di desideri, sogni e tante risate. Cominciano così una serie di sketch e di monologhi divertentissimi ed originali. Un cabaret geniale e fantasioso che mescola sapientemente temi profondi a risate liberatorie. Domenica 27 (ore 21.15). Andrea Bruno Savelli e Nicola Pecci presentano " La strada dritta", una storia piena di coraggio, creatività e audacia che racconta la nascita, a tempo di record, di 113 viadotti sospesi, 572 cavalcavia, 38 gallerie, 57 raccordi per un totale di 755 chilometri, da Milano a Napoli. Sul palco viene narrata la creazione dell’Autostrada del Sole, simbolo di modernità e dell’unità d’Italia, che da impresa impossibile è diventata simbolo di rinascita. Lunedì 28 agosto, invece, i riflettori si accendono su Paolo Migone, con "Diario di un impermeabile".
A Calenzano
Mercoledì 30 agosto il palsocenico sarà allestito a Calenzano. Il 30 a divertire sarà la simpatia di Fabio Canino e Andrea Muzzi, con "Trovatene uno bravo". Si tratta della dinamica tragicomica tra un uomo, alle prese con le confusioni della crisi di mezza età e il suo psicologo, che non riesce a fargli ritrovare i suoi punti cardinali. I due si trovano così a incontrarsi e scontrarsi in una commedia divertentissima e tagliente, una montagna russa tra botte ormonali e visite dall’urologo, alla disperata ricerca di una risposta all’atavica domanda: «Sono felice?». Il giorno successivo, tornerà sul palco Gene Gnocchi.
Sussulti Metropolitani è un’iniziativa possibile grazie al contributo di Città Metropolitana di Firenze, Comune di Barberino-Tavarnelle, Comune di Calenzano, Comune di Campi Bisenzio, Comune di Scandicci e Comune di Sesto Fiorentino.
Le prossime tappe coinvolgeranno dal 30 al 31 agosto Calenzano, dal 31 agosto al 2 settembre Scandicci, e infine, dal 7 al 10 settembre, Campi Bisenzio.
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